Posts tagged ‘Gonfalone d’Oro’

IV Gonfalone d’Oro: domenica 21 la giornata dell’integrazione

Domenica 21 ottobre a Montemurlo, in occasione del IV Gonfalone d’Oro, una giornata tutta dedicata all’integrazione: “Bocce in girotondo. Le stagioni dell’accoglienza“. Alle 16 al Centro giovani in piazza don Milani presentazione del progetto e della serata. Interverranno i ricercatori dell’Università per Stranieri di Siena. Alle 17 prove di gioco bocce al Bocciodromo Pietro Vannucci e alle 18 merenda con prodotti tipici.

Cliccare qui per scaricare il volantino.

20/10/2012 at 11:31 Lascia un commento

IV Gonfalone d’Oro: Montemurlo e il suo bocciodromo

Prima vittoria al IV Gonfalone d’Oro per la squadra di casa del Montemurlo. 23 a 18 il risultato che l’ha vista primeggiare sulla compagine di Campi Bisenzio nella gara di ieri sera: un po’ di sofferenza per gli atleti delle Fornacelle che forse sentivano il peso di essere una fra i favoriti per la conquista del titolo.

Il bell’impianto comunale delle Fornacelle è gestito dall’associazione Auser Verde – Argento: nata nel 1990 dalla volontà di alcuni cittadini di Montemurlo per spingere all’attività le persone che, una volta raggiunta l’età della pensione, rischiavano di rimanere “chiuse in casa” e di aumentare, di conseguenza, la possibilità di ammalarsi, è oggi un punto di riferimento per l’intero territorio. Numerose le attività e servizi offerti, tutti rigorosamente realizzati grazie al volontariato: c’è l’accompagnamento gratuito alle visite mediche, cure fisiche, cinema e manifestazioni con un mezzo donato dalla MGG di Milano e dagli industriali del territorio di Montemurlo per chi non riesce a muoversi autonomamente. C’è il servizio di compagnia domiciliare per una cinquantina di famiglie: in coordinamento con ASL e Servizi Sociali, 2/3 volte alla settimana i volontari di Auser sostituiscono famiglie e persone che quotidianamente assistono i propri cari malati, garantendo un momento di pausa, due ore di libertà per respirare, andare dal parrucchiere o fare una passeggiata. E c’è anche un nuovo servizio offerto in collaborazione con la Coop: gli alimenti che stanno per scadere e non possono essere venduti vengono portati alla Caritas che li ridistribuisce alle famiglie in difficoltà economica.

Giovan Battista Menchetti, Presidente di Auser Verde – Argento dal ’96, ci racconta una storia di impegno e solidarietà partita dalla collaborazione con il Comune per la gestione della prevenzione e tutela nei giardini e davanti alle scuole e proseguita fino ad oggi con servizi di cura e accompagnamento della persona. “Ho dato molto, ma ho anche preso molto” ci dice. “L’impegno con l’associazione mi consente di essere attivo e utile alla società facendo una serie di cose bellissime” che spaziano, appunto, dalla solidarietà allo sport. E’ infatti la gestione del bocciodromo uno dei fiori all’occhiello dell’Auser. “Il bocciodromo era in terra battuta” prosegue Menchetti “e non aveva un tetto. Ormai 18 anni or sono, insieme ad altre 8 persone chiedemmo al Comune una copertura: invece di una semplice copertura ci regalò questo bell’impianto. L’obiettivo era quello di costruire un luogo di aggregazione per tutta la cittadinanza e ci siamo riusciti: al bocciodromo abbiamo  giocatori dai 3 ai 93 anni e alla fine sono arrivate anche le donne!” In questi giorni di gare, il primo Gonfalone d’oro, proprio quello vinto dalla squadra di Montemurlo, è esposto in bocciodromo: chiunque volesse può visitare l’impianto e vedere in campo la squadra di Montemurlo. Chissà se la compagine di casa riuscirà a ripetere il successo della prima edizione del Gonfalone?

Per maggiori informazioni e per  diventare volontari dellAuser Verde Argento ci si può recare presso la sede alla CGIL di Montemurlo in Via Isonzo, 18 a Montemurlo o telefonare al numero 0574 798416.

12/10/2012 at 13:59 Lascia un commento

“Il Gonfalone d’Oro” arriva a Montemurlo e celebra lo sport per tutti

La manifestazione del Gonfalone d’Oro, cresciuta di anno in anno e giunta alla quarta edizione, dopo essere stata ospitata dai Comuni di Castelfiorentino, Poggibonsi e Signa, dal 6 al 27 ottobre approda a Montemurlo all’interno di “Montemurlo arte e lavoro”, grazie all’impegno dell’assessore allo sport, Gianluca Giancaterino. Nato da un’idea del Consigliere regionale FIB (la federazione italiana bocce) Virgilio Vannucci, il Gonfalone d’Oro è un torneo di bocce a striscio fra rappresentative comunali toscane. Venti giorni densi di gare ed eventi dedicati alle bocce, una vetrina per il territorio di Montemurlo e un’occasione per promuovere lo sport per tutti valorizzandone gli aspetti sociali e educativi. Durante la manifestazione non ci sarà solo spazio per l’agonismo nelle sfide fra “campanili”, ma anche per appuntamenti dedicati alla disabilità, ai migranti, allo scambio generazionale con iniziative, laboratori e giochi da fare insieme alle scolaresche del territorio che saranno invitate, inoltre, a conoscere anche la disciplina del rugby. “Quando la Fib ci ha chiesto di ospitare questa iniziativa siamo stati molto contenti. – sottolinea il sindaco, Mauro Lorenzini, che ricorda anche il valore sociale di questo sport- Al pallaio ci si incontra, si sta insieme, si fa integrazione. Spero che il Gonfalone d’oro riesca ad avvicinare alle bocce i giovani e, magari, anche i tanti cittadini di origine cinese che vivono e lavorano a Montemurlo.” L’assessore allo sport, Giancaterino ha ricordato che la squadra di bocce di Montemurlo ha già vinto la prima edizione della manifestazione “Faccio il mio in bocca al lupo ai nostri atleti ed invito tutti a partecipare ai vari eventi previsti nel torneo che coinvolgeranno i ragazzi delle scuole montemurlesi, ma anche i disabili che tramite il gioco delle bocce possono trovare un’occasione di svago e socializzazione.”

“La manifestazione del Gonfalone d’Oro ” dichiara Giancarlo Gosti – Presidente FIB Toscana “sta acquisendo un tono sempre più rilevante a livello regionale, sia dal punto di vista sportivo che sociale.” In occasione del convegno d’apertura il 6 ottobre al Centro giovani di piazza Don Milani a Montemurlo dal titolo “Vantaggi Comuni per vincere insieme, infatti,sarà messo a punto un protocollo d’intesa fra ANCI e CONI Toscana che prevedrà, fra l’altro, anche la possibilità per la Scuola dello sport CONI Regionale Toscana di organizzare corsi di formazione per gli operatori delle amministrazioni che operano nel settore dello sport a più livelli: dall’impiantistica, gestione amministrativa, ricerca fondi fino all’istruzione e alla disabilità. Le bocce della Toscana si confermano anche in questa occasione in prima linea nel mondo dello sport e del sociale per fare rete, superare le barriere di genere e di cultura e valorizzare lo sport come strumento per contribuire a migliorare la qualità della vita di tutti. Matteo Franconi (Anci Toscana- politiche sportive) e Antonio Bambagioni, vice presidente del Coni provinciale, tra i promotori del convegno del 6 ottobre, hanno infine ricordato: “è importante fare rete tra gli enti locali toscani per promuovere eventi sportivi di livello, che possano attrarre risorse e sponsorizzazioni.”

Cliccare qui per scaricare l’invito al convegno del 6 ottobre.

 

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22/09/2012 at 17:25 Lascia un commento

Gonfalone d’Oro, le foto della rappresentativa femminile Maliseti

Sorrisi per il Maliseti - foto M. Lascialfari

Massimo Lascialfari ha seguito con la sua macchina fotografica la compagine femminile del Maliseti durante il torneo del Gonfalone d’Oro: cliccate qui per vedere la galleria fotografica.

12/10/2011 at 12:08 Lascia un commento

In Toscana è “passione bocce”, l’articolo di Simona Bellocci su InToscana.it

A tutto “striscio” con il Gonfalone d’oro

di Simona Bellocci

C’è un gioco antichissimo che fa innamorare oggi come ieri e che vanta tanti appassionati anche in Toscana. Uno sport che unisce e che favorisce lo stare insieme, anche davanti ad una sfida. Si tratta delle bocce, gioco di tradizione antichissima che nacque in Turchia nel 7000 a.c , quando le sfere che rotolavano a terra erano di pietra. Poco importa il materiale che è cambiato nei secoli, dall’avorio alla bachelite, quel che è rimasto indelebile è lo spirito del gioco che coinvolge un sempre maggior numero di persone.

In Toscana infatti  sono 3150 i tesserati – come rende noto il Comitato Regionale della FIB – per un totale di 75 società affiliate, 170 gare organizzate all’anno con una partecipazione di oltre 20 mila persone. Numeri che non fanno altro che testimoniare che le bocce sono un gioco antico ma con un seguito che non è sceso con il passe dei decenni, tutt’altro. Sono infatti sempre di più gli sportivi che si cimentano nelle varie specialità delle bocce, dalla raffa al volo, dalla petanque allo striscio.

Ed a proposito di “striscio”, un modo di giocare nato proprio in Toscana, saranno moltissimi gli atleti che si sfideranno in questa specialità in occasione della terza edizione del Torneo “Gonfalone d’oro”, che si terrà a Signa nella provincia di Firenze tra il 30 settembre ed il 15 ottobre. La location dell’evento sarà la Bocciofila Donizetti: qui si affronteranno le squadra rappresentative di 26 comuni.

Numeri in crescita per la manifestazione che nel 2010 ha visto la presenza di 18 comuni in gara e che mira a rappresentare, attraverso lo sport, anche un’occasione di promozione turistica e di valorizzazione dei territori. Ne è convinto anche il presidente toscano della FIB, Giancarlo Gosti. “Questa edizione del torneo – ha dichiarato – si appresta a diventare per numero di partecipanti e per qualità organizzativa un importante riferimento anche per il futuro non solo sportivo”. Parole alle quali fanno eco quelle del consigliere federale FIB Toscana Virgilio Vannucci – “Queste manifestazioni tramite la loro percezione sociale, rappresentano il primo anello di collegamento fra sport e integrazione – ha spiegato Vannucci – e costituiscono veri e propri centri propulsori non solo di spirito agonistico, ma anche di ben altri valori, come la valorizzazione del proprio territorio, l’orgoglio della propria storia e di appartenenza alla propria comunità”.

Realtà e territori, persone e sport, confronto intergenerazione, integrazione: sul piatto non manca proprio niente forse perché lo sport oggi non si limita solo al benessere fisico ma punta a qualcosa di più. A molto di più. E’ questa la grande sfida che lo sport moderno deve affrontare, quello di unire al benessere fisico anche integrazione, socializzazione, coesione. E le bocce, in questo, potrebbero insegnare a tanti altri sport.

Cliccare qui per accedere all’articolo originale sul sito di InToscana.it

27/09/2011 at 14:44 Lascia un commento

Poggibonsi conquista il Gonfalone d’oro

Successo per la seconda edizione del torneo di bocce fra comuni toscani

La rappresentativa del Comune di Poggibonsi supera quella del Comune di Montopoli Valdarno in una avvincente finale e si aggiudica la seconda edizione del Gonfalone d’Oro  torneo di bocce fra comuni della toscana”. La manifestazione, organizzata dal Circolo Ricreativo Culturale Sportivo delle Bocce e dal Comune di Poggibonsi, con il patrocinio della Regione Toscana e della Provincia di Siena, in collaborazione con FIB Comitato Regionale Toscana e CONI Comitato Provinciale di Siena, ha visto nei suoi dieci giorni di svolgimento, dal 15 al 25 settembre scorsi, un programma ricco di gare ed eventi dedicati al mondo delle bocce, della sana alimentazione e dello sport.

I diciotto comuni partecipanti si sono sfidati nella più tradizionale delle specialità toscane, quella dello “striscio”, pratica recuperata e valorizzata dalla Federazione all’insegna dell’identità e della cultura. Ma il Gonfalone “non è un torneo per vecchi” e lo dimostra la grande partecipazione alla giornata conclusiva dei ragazzi delle classi delle scuole secondarie di primo grado del Comune di Poggibonsi che hanno partecipato al concorso Caro amico ti scrivo per raccontarti la mia attività sportiva…” oltre che quella dei bambini del progetto Sportgiocandodei Centri estivi organizzati dall’Unione Polisportiva Poggibonsese, premiati entrambi fra gli applausi dei bocciofili.

I ragazzi hanno anche seguito con interesse i lavori del convegno Alimentazione e sport tra cultura, natura e salute” con gli interventi del Prof. Mario Montagnani, Dir. Em. Centro malattie metaboliche (Università di Siena) e del Prof. Ario Federici, Docente Facoltà di Scienze Motorie (Università di Urbino) che ci hanno mostrato come sia piuttosto semplice compiere piccoli cambiamenti che generano grandi risultati sia nel campo alimentare che in quello sportivo, dalla dieta mediterranea alla camminata quotidiana. Mangiare bene e muoversi bene sono un guadagno per la salute del singolo e, inoltre, riducono i costi sanitari delle amministrazioni locali.

Oltre ai ragazzi e agli appassionati bocciofili, significativa è stata anche la partecipazione dei rappresentanti delle Amministrazioni Comunali che fra i quali ricordiamo Marinella Fossi – Assessore allo Sport del Comune di Signa, Alessio Spinelli – Assessore allo Sport del Comune di Fucecchio, Antonio Bertoncini – Assessore allo Sport del Comune di Castelfranco di Sotto, Alberto Fedi – Assessore allo Sport del Comune di Montale, Gianluca Giancaterino Assessore allo Sport del Comune di Montemurlo e Daria Gaggioli – funzionaria del Comune di Quarrata. Ma un plauso particolare va al funzionario del comune di Poggibonsi Gianfranco Tognetto, al sindaco Lucia Coccheri e al Vicesindaco e Assessore alle Politiche dello Sport Angelo Minutella che hanno creduto fin da subito nel “Gonfalone d’Oro” e lo hanno sostenuto dall’inizio alla fine.

“La rete dei soggetti che hanno partecipato all’iniziativa, enti, associazioni e scuole, ha ottenuto uno splendido risultato sia dal punto di vista sportivo che culturale” ha dichiarato il presidente FIB Toscana Giancarlo Gosti. “Una sinergia di uomini e intenti” prosegue il presidente “coordinata dal consigliere regionale FIB Virgilio Vannucci che si è impegnato perché tutto funzionasse al meglio. E le presenze e la partecipazione al convegno della giornata conclusiva ci hanno confermato nella bontà dell’iniziativa e nell’organizzazione puntuale di un evento che è occasione di crescita non solo per il mondo degli appassionati di bocce.”

Non ci resta che darvi appuntamento all’edizione del 2011 del “Gonfalone d’Oro”: non solo una gara fra “campanili” che affonda le proprie origini in un passato fatto di tradizione e identità, ma anche una manifestazione capace di proiettare valori e legami verso un futuro di consapevolezza e benessere.

La classifica e le formazioni

1° squadra classificata: Comune di Poggibonsi
Batoni Lucesio – Capitano
Civeli Giuseppe
Azzurrini Vasco
Esposito Carmine
Secola Michele
Fornai Mario

2° squadra Classificata: Comune di Montopoli Valdarno
Tesi Piero – Capitano
Rinaldi Luciano
Centi Amedeo
Piampiani Loreno
Carli Piero
Mancini Delio

3° Squadra classificata: Comune di Quarrata
Vannucci Virgilio – Capitano
Allegri Franco
Biscardi Antonio
Mati Giuliano
Torresi Palmiro
Baldi Giampiero

30/09/2010 at 10:22 Lascia un commento

Gonfalone d’oro a Poggibonsi: domani il convegno e le premiazioni!

Appuntamneto domani a Poggibonsi, presso l’UPP per la giornata conclusiva della seconda edizione del Gonfalone d’oro. Ecco il programma:

Ore 9,15 – 11,30

Convegno – “Alimentazione e sport tra cultura, natura e salute”

Presiede

Giancarlo Gosti, Presidente Regionale FIB Toscana

Saluti

Lucia Coccheri, Sindaco di Poggibonsi

Simone Bezzini, Presidente della Provincia di Siena

Paolo Ignesti, Presidente CONI Regionale Toscana

Roberto Montermini, Presidente CONI Provinciale di Siena

Luca Guerranti, Dirigente Scolastico Scuola  Secondaria di Primo Grado – Poggibonsi

Giampiero Cenni, Presidente UPP

Giuseppe Civeli, Presidente C.R.C.S. delle Bocce di Poggibonsi

Relatori

Prof. Mario Montagnani, Dir. Em. Centro malattie metaboliche – Università di Siena – “Peso forma ed alimentazione”

Prof. Ario Federici, Docente Facoltà di Scienze Motorie – Università di Urbino  – “Camminare per sport”

Interventi del pubblico

Conclusioni

Angelo Minutella, Vicesindaco, Assessore Politiche dello sport – Politiche per l’economia locale Comune di Poggibonsi

Ore 11,30 Premiazione delle classi partecipanti al concorso per gli alunni delle scuole secondarie di  primo grado del Comune di Poggibonsi

Ore 11,30 Premiazioni torneo di bocce “Sportgiocando” Centri estivi organizzati dall’UPP

Ore 12,00 Premiazioni Gonfalone d’oro

Ore 13,00 Pranzo

Scaricate l’invito al convegno cliccando sul link qui sotto:

Alimentazione e sport – invito convegno

24/09/2010 at 12:52 Lascia un commento

“Il gonfalone d’oro”, un successo toscano

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La prima edizione de “Il gonfalone d’oro”, torneo di bocce fra comuni della Toscana, si è conclusa con l’appassionante vittoria della squadra del Comune di Montemurlo, composta dagli atleti Bichi, Mazzanti, Martini, Masotti, Mattei, Gelli e Nardi guidati dal tecnico Tatarelli e dal dirigente Menchetti, che durante una intensa finale notturna ha superato con il punteggio di 23 a 22 quella del Comune di Castelfiorentino che schierava Colombo, Gelli, Martire, Bigazzi, Colca, Marosi, Cannata accompagnati da Temperini, tecnico, e Cioni, dirigente. A seguire, terze a pari merito, le squadre dei Comuni di Montelupo e di Empoli.
Fortemente voluta dalla Federazione Italiana Bocce Toscana e organizzata in collaborazione con il Comune di Castelfiorentino, patrocinata, inoltre, dalla Regione Toscana, dalla Provincia di Firenze e dai sedici comuni partecipanti, la prima edizione della competizione ha avuto luogo fra il 5 e il 15 Maggio scorsi presso il campo della Società Bocciofila “I’ GIGLIO” di Castelfiorentino. Le rappresentative dei Comuni di Agliana, Castelfiorentino, Castelfranco di Sotto, Certaldo, Empoli, Montale, Montelupo, Montemurlo, Montespertoli, Poggibonsi, Prato, Quarrata, Santa Croce, San Gimignano, Signa e Viareggio hanno gareggiato alla conquista del “Gonfalone d’oro” sfidandosi con grande impegno e passione nella più tradizionale delle specialità toscane: lo “striscio”. Nella prima metà del secolo scorso, ogni paese toscano aveva il suo piccolo campo di bocce, ognuno governato da regole e modalità di gioco proprie, tutti accomunati, però, dalle stesse caratteristiche: campi di gioco a fondo “baulato”, ossia “con le sponde rialzate in modo che la boccia oscillasse da un lato all’altro”, e tutti realizzati in terra battuta con la buca a fondo campo e un chiodo al posto del pallino e bocce di legno, generalmente di sorbo, lasciato stagionare almeno un anno sotto l’acqua corrente prima di essere lavorato da abili falegnami che, tornendolo, ottenevano sfere perfette. Tipico della società agricola toscana, lo “striscio” è una specialità unica che la FIB toscana ha voluto salvaguardare dall’oblio promuovendone la conoscenza e veicolando, attraverso una gara fra “campanili”, un passato fatto di identità, valori e legami che può esserci utile alla comprensione del nostro futuro, non solo sportivo. Per l’occasione, la Federazione toscana ha curato e promosso, inoltre, una pubblicazione dedicata al territorio dove ogni Comune partecipante alla gara ha trovato largo spazio per promuovere le proprie specialità e la propria zona. Uno strumento di facile consultazione che ha permesso di soddisfare le curiosità di atleti, tecnici e familiari e di approfondire la storia del gioco delle bocce per chi ne vedeva una gara per la prima volta.
La manifestazione si è conclusa la mattina del 16 Maggio con il convegno “Le regole del gioco. Lealtà – Etica – Inclusione”, riflessione sul mondo dello sport e sui suoi valori, presieduto da Giancarlo Gosti. L’auditorium della scuola Enriquez, che ospitava i lavori, si è riempito, sorprendendo un po’ di tutti, di atleti, cittadini e ragazzi delle scuole superiori ed elementari e loro familiari che, coinvolti in un concorso grafico tematico, hanno assistito con attenzione agli interventi dei relatori Laura Cantini, Sindaco di Castelfiorentino, Andrea Barducci vice Presidente della Provincia di Firenze, Paolo Ignesti, Presidente CONI Toscana, Stefano Cinci, Presidente Polisportiva “I GIGLIO”, Virgilio Vannucci, Consigliere FIB Toscana, e Marzia Caselli che ha portato la propria esperienza di genitorialità, disabilità e integrazione. Quando è stato il turno del professor Ario Federici dell’Università di Urbino, anche i più piccoli sono stati rapiti dalla sua presentazione animata sulla storia e l’attualità del fair play. A questo proposito, la direttrice del circolo didattico, Giuseppina Napoli, si dice grata alla Federazione per aver creato questa occasione di confronto fra generazioni e riflessione su temi che hanno aperto nuove prospettive ai ragazzi. Entusiasta e piacevolmente colpita, sottolinea inoltre la dottoressa, “dall’impegno e l’attenzione che i ragazzi della scuola primaria hanno dimostrato nell’affrontare temi impegnativi come l’etica e il rispetto per regole di convivenza che vanno oltre il divertimento”. Per preparare i lavori per il concorso, dai disegni ai plastici a presentazioni in power point, “i ragazzi” continua la dottoressa Napoli, “hanno portato avanti un vero e proprio lavoro di ricerca con interviste agli anziani del posto e a giocatori “storici” che frequentano il locale bocciodromo”. Un recupero della tradizione, un’osservazione attenta e uno scambio fra generazioni reso possibile dal lavoro di maestre motivate e preparate che hanno percepito il senso aggregante e di educazione e crescita che il gioco delle bocce porta da sempre con sé. Durante la cerimonia di chiusura della manifestazione, hanno portato il proprio saluto numerosi sindaci e amministratori dei comuni partecipanti. “La presenza di diversi colleghi” dice l’assessore allo sport del comune di Castelfiorentino, Sandro Bartaloni, “dimostra che queste occasioni ci uniscono e ci ricordano il bello del governare il territorio” e aggiunge una dichiarazione d’intenti: “Sicuramente Castelfiorentino, Comune ospitale per storia e tradizione, ha il compito di aiutare a promuovere in altri luoghi questa manifestazione” proponendola come momento aggregante e socializzante e occasione di valorizzazione del proprio territorio. Obiettivi condivisi anche dal presidente FIB Toscana, Giancarlo Gosti che, soddisfatto per il grande coinvolgimento all’evento di atleti, cittadini, studenti si proietta già verso l’organizzazione dell’edizione 2010 della manifestazione.

14/07/2009 at 19:47 Lascia un commento

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