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Il delegato FIB Firenze Stefano Bartoloni: “Riprendiamo la nostra passione. La Petanque specialità ideale per ripartire”

Stefano Bartoloni

Stefano Bartoloni è uno sportivo a tutto tondo, appassionato e competente. Una vita nel rugby, il primo grande amore, poi la fidata bicicletta per le ciclostoriche e le pedalate con gli amici, da 12 anni anche le bocce, prima come giocatore, poi come istruttore e dirigente. “Dodici anni fa un’amica mi regalò per il compleanno la tessera del neonato Petanque Club di Riparbella. Cominciai per amicizia e curiosità, e non ho più smesso” esordisce. L’inizio con la Petanque, poi l’avvicinamento anche alla Raffa con cui ha conquistato un terzo posto a squadre ai Campionati Italiani 2014. La sua passione e l’indole generosa ne hanno poi fatto un apprezzato istruttore giovanile federale e un dirigente coinvolgente e entusiasta, un ciclone talvolta, da 4 anni delegato FIB Firenze e referente regionale Petanque.

Qual è la situazione dell’attività boccistica a Firenze?

“Quest’anno abbiamo 7 società affiliate in provincia, Affrico, Campigiana, DLF Firenze, Polisportiva Il 45, PoHaFI, Sestese e Scandiccese. Da 12 anni, assieme al Comitato di Prato, organizziamo il Torneo Fiorentino, sia individuale che a squadre: si tratta di una manifestazione a tappe molto sentita e partecipata, che prevede prove individuali, a coppie o a terne distribuite sul territorio. Si delinea così una classifica per accedere alla giornata finale. Tante poi sono le gare significative che richiamano giocatori da tutta Italia: su tutte la nazionale giovanile ‘Egizio Fiorelli’ a Sesto Fiorentino, e la ‘Mario Sbrilli’ e il ‘Trofeo della Liberazione’ a Scandicci”.

Quali sono gli ultimi risultati di rilievo del Comitato di Firenze?

“A livello giovanile nel 2016 la terna fiorentina composta da Matteo Franci, Andrea Lascialfari e Jean Paul Pacini ha vinto il titolo italiano juniores, l’anno successivo Fabio Checcucci de Il 45 vinse il titolo nazionale senior. La più recente medaglia agli italiani è stata portata da una giovanissima atleta della Scandiccese, Valeria Zerboni che alla prima partecipazione all’età di 10 anni e 10 mesi, nel 2019, ha conquistato il bronzo nel tiro di precisione Under 15 femminile. Inoltre a livello paralimpico la storica PoHaFi ha nel suo palmares numerosi titoli italiani e nella Petanque nel 2016 Marco Biggi fu campione nazionale categoria D”.

Si parla di aprire sempre più l’ambiente boccistico a donne, giovani e persone con disabilità. Cosa si sta facendo a Firenze?

“Promuoviamo i progetti scolastici a cui negli ultimi anni hanno aderito diversi istituti, ci sono al momento quattro società che vantano alcuni tesserati nel settore giovanile, Scandiccese, DLF e Sestese, ma non basta. Questo inverno abbiamo iniziato un progetto anche con il Liceo Sportivo Calamandrei di Sesto Fiorentino per i più grandi. Anche il settore paralimpico è in crescita per quanto riguarda l’aspetto della disabilità intellettivo relazionale, mentre per le persone con disabilità fisica il punto di riferimento resta la PoHaFi e per la sperimentazione coi non vedenti il centro nevralgico è l’Affrico. Sul settore femminile siamo invece carenti, malgrado alcune giocatrici di rilievo e due promettenti bambine, Valeria Zerboni appunto, e Iris Facchini”.

A che punto siamo con la Petanque in Toscana?

“La Petanque, le bocce all’aperto alla francese per intendersi, è molto semplice e intuitiva. Da anni organizziamo un circuito regionale che tocca diverse realtà del territorio e che negli ultimi anni ha previsto anche il master interregionale. Si gioca in spazi aperti, parchi pubblici, e chiunque voglia provare può iscriversi. Dopo la sosta forzata siamo al lavoro per ripristinare un calendario per l’estate, coinvolgendo più province possibile”.

Come si sta ripartendo dopo il lockdown?

“Con l’ultima riapertura di Scandicci, sei società su sette sono tornate attive. Manca solo il DLF che, essendo polisportiva, risponde a diverse logiche. Gli allenamenti sono ripresi, ovviamente seguendo le regole; per l’attività agonistica aspettiamo indicazioni dalla Federazione, ma contiamo di riprendere a metà luglio”.

Qual è la sua ricetta per rilanciare il mondo bocciofilo?

“In questo momento e in questa stagione punterei molto sulla Petanque, le cui caratteristiche ben si adattano alle vigenti normative sul distanziamento e che potrebbe essere la specialità ideale per promuovere tutto il movimento boccistico. Soprattutto però dobbiamo avvicinare i giovani e le loro famiglie, cancellare gli stereotipi e proporre la disciplina come complementare e non alternativa alle altre. Lo sport bocce valorizza e forma diversi aspetti fondamentali per i giovanissimi, come la concentrazione, e può ben accompagnarsi ad altri. Chi ci si è avvicinato ne è il miglior testimone e dovrà essere il volto e il trascinatore delle bocce del futuro”.

12/06/2020 at 12:17 Lascia un commento

La Tutor regionale Enza Lombardi: “I progetti scolastici sono opportunità per le società”

Enza Lombardi

Se tanti giovani toscani hanno iniziato a giocare a bocce lo devono anche al suo contributo. La Prof.ssa Enza Lombardi, fiorentina, diplomata ISEF, docente nella scuola secondaria di primo grado, è dal 2009 Tutor per l’attività scolastica di Federbocce Toscana. Giocatrice prima di Petanque, poi anche di Raffa, dal 2012 è anche nel Consiglio Federale Regionale. Notevole è stato il suo lavoro, sia progettuale che in prima linea, sul campo, per la promozione della disciplina bocce. “Abbiamo realizzato numerosi progetti, alcuni esclusivamente toscani come ‘Adesso bocce’ e ‘FIB Junior tutti in gioco’, altri nazionali come ‘Bocciando si impara’. Ora abbiamo lanciato ‘Bocce in casa’, progetto nazionale per divertirsi e imparare a casa con le bocce” esordisce.

Partiamo dall’inizio. Quanti sono stati gli alunni coinvolti nelle iniziative scolastiche di FIB Toscana?

“In questi anni sono stati tantissimi, specialmente delle scuole primarie e secondarie di primo grado. Ogni anno abbiamo avuto molte adesioni, variate da progetto a progetto. Quando 1000, quando 2000, in tanti hanno potuto conoscere la disciplina bocce in tutta la Toscana”.

Qual è la finalità comune dei diversi progetti che si sono susseguiti nel corso degli anni?

“Vogliamo sostenere la pratica motoria intesa come percorso formativo per i giovani. Lo sport bocce, per le sue caratteristiche, è ottimo per promuovere il processo di alfabetizzazione motoria e di educazione sportiva. In questo modo possiamo dare visibilità alla nostra disciplina”.

Quali sono le peculiarità che rendono lo sport bocce ottimo per la scuola?

“Le bocce sono uno sport accessibile a tutti e adattabile a vari ambienti, ideale per includere tutti gli alunni, femmine, maschi, bambini e bambine con disabilità. Sono uno sport di precisione, che consente lo sviluppo della coordinazione neuromotoria e oculo-manuale. In sintesi consentono in età evolutiva uno sviluppo psicomotorio armonioso, il miglioramento della consapevolezza corporea, ma anche l’incremento delle competenze sociali finalizzate all’inclusione”.

Come si lavora per coinvolgere gli istituti nei progetti di Federbocce?

“Come Federazione diffondiamo il progetto alle società, con quelle interessate poi individuiamo l’istituto scolastico di riferimento e lo presentiamo. Federazione e società individuano l’istruttore che, assieme a società e istituto, stabilisce i tempi e i modi di intervento fino a organizzare, possibilmente, una giornata al bocciodromo”.

Le scuole apprezzano i progetti di Federbocce?

“Il riscontro di docenti e dirigenti scolastici è sempre stato positivo. I progetti nazionali FIB hanno l’approvazione del MIUR e del CONI, che ne legittimano il valore”.

Chi sono gli operatori che nella pratica realizzano il progetto?

“Sono istruttori giovanili ed educatori sportivi scolastici, figure su cui la Federazione Italiana Bocce punta molto. Ogni anno realizziamo corsi di formazione per queste figure, in cui svisceriamo tanti aspetti, da quelli psicopedagogici alla capacità di coinvolgere gli alunni con disabilità, fino a proporre giochi propedeutici ed esempi pratici di attività sia per la palestra che per il bocciodromo. Per FIB Toscana ho realizzato un manuale per gli istruttori, una piccola guida con esempi di percorsi da realizzare negli istituti, suddivisi per varie fasce d’età”.

Quali sono i risultati di questi progetti?

“Sinceramente, sulla base dell’impegno profuso, confidavamo di vedere più giovani e giovanissimi nei bocciodromi. In questi anni abbiamo notato che nella catena che parte dal progetto scolastico e arriva al tesseramento di nuovi giovani c’è un anello debole. Spesso la difficoltà arriva al momento in cui il compito promozionale della Federazione si esaurisce e l’attività deve essere completamente proseguita dalle società. Non tutte hanno un’organizzazione capace di accogliere e coinvolgere i giovani”.

Quali sono gli ostacoli da superare?

“Intanto le società non devono aspettarsi che la Federazione porti loro i giovani. La Federazione sostiene e finanzia la promozione, dà visibilità alla disciplina e alla società, che però poi deve proseguire facendo un investimento a lungo termine, impiegando i propri istruttori e i propri spazi per portare avanti i più piccoli, farli appassionare e crescere, senza aspettarsi un ritorno immediato. Diverse società hanno agito con lungimiranza, creando bei gruppetti di ragazzi, altre invece hanno perso delle ottime opportunità. I giovani sono un patrimonio da non disperdere: questo concetto ancora non è stato recepito da tutti i dirigenti delle ASD boccistiche”.

Come è la promozione scolastica delle bocce ai tempi del Coronavirus?

“Federbocce ha lanciato il Progetto Bocce in Casa, un’idea innovativa per la didattica motoria a distanza attraverso le bocce e i suoi gesti tecnici di base. Il progetto, che mi ha visto partecipato, ha ricevuto apprezzamenti dal MIUR e dal CONI. Tante scuole in tutta Italia, diverse anche in Toscana, hanno aderito, seguendo le indicazioni per creare le proprie bocce di carta o cartapesta a casa e poi realizzando i giochi e gli esercizi consigliati. Le adesioni sono ancora possibili, pertanto stimolo alla partecipazione anche altre società e istituti”.

01/06/2020 at 19:21 Lascia un commento

Bocce in casa: al via il contest

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Tra le iniziative programmatiche strategiche della FIB per sviluppare nuovi strumenti di promozione e formazione “on line”, prende il via il progetto “Bocce in casa”  ideato in un momento in cui le famiglie affrontano una nuova programmazione per i loro ragazzi e la scuola non può svolgere la normale attività didattica.

Si tratta di una proposta innovativa adatta a tutti, anche a ragazzi con disabilità, in grado di coinvolgere  gli altri componenti della famiglia, seguendo i giochi proposti o inventandone di nuovi. Un piccolo “laboratorio ludico-sportivo”, virtuale, per arricchire le proposte di attività da organizzare a casa, al fine di mantenere un comportamento corretto dal punto di vista motorio-sportivo e, nello stesso tempo, realizzare momenti di divertimento e di socialità.

Il progetto è pensato per le scuole, ma tutti possono parteciparvi.

Si raccomanda la promozione nelle scuole del proprio territorio.

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Il contest

19/05/2020 at 09:48 Lascia un commento

Bocce in Casa: il video su Gazzetta.it

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Oggi su Gazzetta.it il video di presentazione del progetto targato FIB “Bocce in casa” caratterizzato dal claim “Bocciando si impara.. anche stando a casa”. Una proposta innovativa che sta riscuotendo molti consensi tra le scolaresche primarie e secondarie. Ad oggi, infatti, hanno aderito oltre 200 classi in dieci regioni d’Italia con la partecipazione di circa 5000 ragazzi. Al via anche il lancio di un contest legato al progetto al fine di coinvolgere più attivamente non solo le scolaresche ma anche appassionati e tesserati. Una buona prassi che connota l’iniziativa quale “educational project” finalizzato ad avvicinare i ragazzi ai valori di inclusione, aggregazione e fair play che caratterizzano lo sport delle bocce.

 

Guarda il video >>

12/05/2020 at 18:19 Lascia un commento

Bocciando si impara…anche a casa

Bocce in casa

Tra le iniziative programmatiche strategiche della FIB per sviluppare nuovi strumenti di promozione e formazione “on line”, prende il via il progetto “Bocce in casa”  ideato in un momento in cui le famiglie affrontano una nuova programmazione per i loro ragazzi e la scuola non può svolgere la normale attività didattica.

 

Si tratta di una proposta innovativa adatta a tutti, anche a ragazzi con disabilità, in grado di coinvolgere  gli altri componenti della famiglia, seguendo i giochi proposti o inventandone di nuovi. Un piccolo “laboratorio ludico-sportivo”, virtuale, per arricchire le proposte di attività da organizzare a casa, al fine di mantenere un comportamento corretto dal punto di vista motorio-sportivo e, nello stesso tempo, realizzare momenti di divertimento e di socialità.

 

Il progetto è pensato per le scuole, ma tutti possono parteciparvi.

 

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21/04/2020 at 12:29 Lascia un commento

Conclusi i corsi di avviamento di Bocce Arezzo per i nuovi 4 juniores, 4 donne e 6 uomini

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Serata speciale quella di venerdì 7 febbraio per l’ASD Bocce Arezzo, la Bocciofila del capoluogo. Si sono infatti conclusi i corsi di avviamento alle bocce per i nuovi tesserati: 4 giovani (un ragazzo Under 18, un ragazzo Under 15, una ragazza Under 12 e un ragazzo Under 12), 4 giovani donne e 6 uomini, anche loro Under 40. I corsi giovanile, maschile e femminile, della durata di 3 mesi sono stati seguiti dall’istruttore giovanile Franco Giannini e dalla giocatrice Ivana Arati. La giornata finale ha radunato tutti per una gara sociale per categoria alla presenza del delegato provinciale Federbocce Maurizio Paperini, presente assieme al Campione del Mondo di Special Olympics (bocce paralimpiche) Silvano. La serata, conclusa con un terzo tempo a base di pizza tutti assieme, è perfettamente riuscita con grande soddisfazione per la società Bocce Arezzo che, attraverso la propria opera promozionale, è riuscita a portare volti nuovi al Bocciodromo in un clima conviviale e divertente, come nello spirito delle bocce. Si iniziano a raccogliere quindi i frutti del Progetto PortAperta promosso dal Comitato Regionale Toscana di Federazione Italiana Bocce, e dell’attività con i quartieri da parte della società Bocce Arezzo.

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10/02/2020 at 11:37 Lascia un commento

Formati 22 nuovi istruttori giovanili: a La California il Corso Federale sugli aspetti psicopedagogici e didattici

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Sono stati 22 i partecipanti al Corso Istruttore Giovanile organizzato domenica 9 febbraio dalla Federazione Italiana Bocce presso il Bocciodromo de La California (Bibbona, Livorno). Ognuno di loro ha portato il proprio background e la propria esperienza: erano presenti infatti laureati in Scienze Motorie, giocatori di tutte e tre le specialità, Raffa, Volo e Pétanque, dirigenti di lungo corso, esponenti di associazioni dedicate alla disabilità.

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Il corso, organizzato dal Comitato Regionale Toscana con il Centro Studi e Formazione FIB Nazionale, ha formato queste figure tecniche, previste dal nuovo corso formativo federale. L’istruttore giovanile FIB sarà capace poi di operare per dare continuità ai programmi di attività motoria-sportiva realizzati nelle scuole attraverso progetti, e l’offerta sportiva rivolta alle famiglie, proposta dalle Associazioni Sportive Dilettantistiche sul territorio.

La giornata è stata aperta dal saluto di Mauro Calamassi, Presidente della Bocciofila La California, società da sempre attenta ai giovani e capace di fornire un’accoglienza impeccabile. Dopo l’introduzione sull’ordinamento sportivo e sulla struttura della Federazione da parte del Presidente del Comitato FIB Toscana Giancarlo Gosti, i partecipanti hanno potuto comprendere le basi fondamentali del metodo e gli aspetti psico-pedagogici opportuni per valorizzare la crescita e l’apprendimento nella fascia d’età scolare 6-14 anni, nelle sue diverse tappe di sviluppo motorio e umano. Come insegnare bene e in maniera brillante e coinvolgente è stato il focus della lezione del Prof. Davide Cirinei della Scuola dello Sport Toscana.

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Successivamente la Dott.ssa Claudia Cavaliere, psicologa, ha trattato il tema dei valori educativi dello sport, trasmettendo l’importanza del fair play. Nel pomeriggio l’esperto di sport paralimpico Dott. Claudio Costagli ha illustrato il mondo e i valori del paralimpismo, mostrando le innumerevoli possibilità e benefici dello sport, e del gioco delle bocce in particolare, per le persone con tutte le tipologie di disabilità. I corsisti hanno poi seguito l’intervento della Prof.ssa Enza Lombardi, Tutor dell’attività formativa e scolastica di FIB Toscana, che ha dato dimostrazione dell’organizzazione delle attività didattiche, illustrando esempi di giochi ludico-sportivi per i giovani per avvicinarli alle bocce, sia a scuola che in bocciodromo. L’intervento è stato incentrato sulla necessità di consolidamento degli schemi motori di base attraverso il divertimento, senza un’immediata specializzazione tecnica dell’alunno.

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Il Presidente Gosti ha infine illustrato i progetti FIB per l’attività giovanile, specialmente quelli in corso: “Bocciando si impara” e “Scuole aperte allo Sport”. Erano presenti infatti anche diversi tecnici incaricati da FIB Toscana di svolgere queste iniziative negli istituti scolastici della regione. Graditissimo è giunto il saluto telefonico del Presidente di Federazione Italiana Bocce Marco Giunio De Sanctis, che ha ringraziato i partecipanti e li ha incoraggiati a svolgere al meglio il proprio ruolo, rimarcando quanto la Federazione investa su figure in grado di avvicinare i più giovani alla disciplina. Ha mandato il suo saluto anche il sindaco di Bibbona Massimo Fedeli, sempre vicino al mondo bocciofilo. Dopo le otto ore di corso, i partecipanti hanno svolto l’esame finale; infine sono stati consegnati gli attestati, i kit con il materiale formativo e didattico finalizzato all’attività coi giovani ed è stata scattata la foto di gruppo di rito. “Siamo soddisfatti della riuscita del corso – dichiara il Presidente Gosti – soprattutto della partecipazione e del coinvolgimento. L’attenzione, le domande e i commenti della platea hanno dimostrato da un lato quanto sia sentita l’esigenza di avvicinare giovani alla disciplina, dall’altro la qualità degli interventi dei docenti”.

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10/02/2020 at 10:14 Lascia un commento

Corso Istruttore Giovanile FIB (Bibbona, 9 febbraio) – INFO E MODULISTICA

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FIB Toscana realizzerà un nuovo Corso di Formazione per Istruttore Giovanile, che rispecchierà le indicazioni del Centro Studi e Formazione Federazione Italiana Bocce. Il corso si svolgerà domenica 9 febbraio 2020, presso il Bocciodromo de La California (Bibbona, LI), idoneo sia per le corsie che per i locali adiacenti.

 

IL CORSO DI FORMAZIONE

Il corso, della durata di 8h, verterà sui temi:

– Cenni di ordinamento sportivo
– Valori educativi dello sport
– Strategie promozionali FIB
– Attività paralimpica
– Competenze pedagogiche dell’istruttore giovanile
– Organizzazione delle attività didattiche

Le lezioni saranno tenute da docenti qualificati individuati da FIB e Scuola dello Sport CONI. Il corso si svolgerà dalle ore 9.00 alle ore 18.00 con pausa pranzo prevista dalle 13.00 alle 14.00.

 

Corso Istruttore Giovanile FIB Toscana – Bozza Programma

 

Locandina corso istruttore giovanile FIB Toscana

 

Ricordiamo che per partecipare a bandi pubblici in ambito sportivo o richieste contributi è requisito necessario che all’interno della ASD sia presente almeno un istruttore qualificato. Si raccomanda pertanto la partecipazione.

 

 

COSTI E MODALITA’ DI ISCRIZIONE

PER ISCRIVERSI SARA’ NECESSARIO VERSARE LA QUOTA DI EURO 50 (SE NON IN POSSESSO DI ALCUNA QUALIFICA TECNICA FIB) – DI EURO 25 (SE IN POSSESSO DI UNA QUALIFICA TECNICA FIB) TRAMITE BONIFICO BANCARIO SU C/C IT89I0100502997000000001093 INTESTATO A FIB CR TOSCANA, AVENDO CURA DI SPECIFICARE NELLA CAUSALE “CORSO ISTRUTTORE GIOVANILE FIB CON PROPRIO NOME E COGNOME

 

Sotto il modulo di iscrizione da restituire firmato all’indirizzo email toscana@federbocce.it entro il 5 febbraio 2020. Consegnando il modulo di iscrizione il corsista dichiara di aver preso visione dell’informativa sulla privacy. Contestualmente al modulo di iscrizione il corsista dovrà invare anche attestazione di pagamento della quota di iscrizione.

 

Corso Istruttore Giovanile FIB Toscana – Modulo Iscrizione

 

Corso Istruttore Giovanile FIB Toscana – Informativa Privacy

 

Per ogni ulteriore informazione è possibile contattare FIB Toscana allo 0556530981 o 3423434136 o via mail toscana@federbocce.it

29/01/2020 at 14:34 Lascia un commento

Corso Istruttore Giovanile FIB (Bibbona, 9 febbraio) – INFO E MODULISTICA

09_02_2020_-_Locandina_Corso_Istruttore_Giovanile_FIB_Tosc_page-0001_1

FIB Toscana realizzerà un nuovo Corso di Formazione per Istruttore Giovanile, che rispecchierà le indicazioni del Centro Studi e Formazione Federazione Italiana Bocce. Il corso si svolgerà domenica 9 febbraio 2020, presso il Bocciodromo de La California (Bibbona, LI), idoneo sia per le corsie che per i locali adiacenti.

IL CORSO DI FORMAZIONE

Il corso, della durata di 8h, verterà sui temi:

– Cenni di ordinamento sportivo
– Valori educativi dello sport
– Strategie promozionali FIB
– Attività paralimpica
– Competenze pedagogiche dell’istruttore giovanile
– Organizzazione delle attività didattiche

Le lezioni saranno tenute da docenti qualificati individuati da FIB e Scuola dello Sport CONI. Il corso si svolgerà dalle ore 9.00 alle ore 18.00 con pausa pranzo prevista dalle 13.00 alle 14.00.

Corso Istruttore Giovanile FIB Toscana – Bozza Programma

Locandina corso istruttore giovanile FIB Toscana

Ricordiamo che per partecipare a bandi pubblici in ambito sportivo o richieste contributi è requisito necessario che all’interno della ASD sia presente almeno un istruttore qualificato. Si raccomanda pertanto la partecipazione.

 

COSTI E MODALITA’ DI ISCRIZIONE

PER ISCRIVERSI SARA’ NECESSARIO VERSARE LA QUOTA DI EURO 50 (SE NON IN POSSESSO DI ALCUNA QUALIFICA TECNICA FIB) – DI EURO 25 (SE IN POSSESSO DI UNA QUALIFICA TECNICA FIB) TRAMITE BONIFICO BANCARIO SU C/C IT89I0100502997000000001093 INTESTATO A FIB CR TOSCANA, AVENDO CURA DI SPECIFICARE NELLA CAUSALE “CORSO ISTRUTTORE GIOVANILE FIB CON PROPRIO NOME E COGNOME

Sotto il modulo di iscrizione da restituire firmato all’indirizzo email toscana@federbocce.it entro il 5 febbraio 2020. Consegnando il modulo di iscrizione il corsista dichiara di aver preso visione dell’informativa sulla privacy. Contestualmente al modulo di iscrizione il corsista dovrà invare anche attestazione di pagamento della quota di iscrizione.

Corso Istruttore Giovanile FIB Toscana – Modulo Iscrizione

Corso Istruttore Giovanile FIB Toscana – Informativa Privacy

Per ogni ulteriore informazione è possibile contattare FIB Toscana allo 0556530981 o 3423434136 o via mail toscana@federbocce.it

21/01/2020 at 13:41 Lascia un commento

Coppa Toscana Juniores – I risultati della quarta tappa di Cortona

19 01 20 - Coppa Toscana Jun Tappa 4 Cortona (8)

Quarta tappa per la Coppa Toscana Juniores: si è giocato ieri, domenica 19 gennaio, a Cortona per la “Coppa Cortona Etrusca“, diretta dal sig. Marco Rossi. La prova è stata vinta dalla coppia formata da Valeria Zerboni (U15 – Scandiccese) e Andrea Barbieri (U18 – La California), che hanno battuto Gabriele Lollini (U15 – Pieve a Nievole) e Gabriele Senserini (U18 – Sestese).

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19 01 20 - Coppa Toscana Jun Tappa 4 Cortona (6)

Per quanto riguarda l’Under 12 in finale Marco Zerboni della Scandiccese si è imposto su Alessio Cantagalli del DLF Firenze. In gara anche gli Under 10 con Gabriele Giocondi di Cortona Bocce primo davanti a Maurilio Pinna, suo compagno di squadra.

19 01 20 - Coppa Toscana Jun Tappa 4 Cortona (2)

Gli Under 12 hanno disputato anche la prova a squadre, con la squadra “fiorentina” formata dai ragazzi della Scandiccese e del DLF Firenze (Marco Zerboni, Alessandro Zerboni, Alessio Cantagalli) che ha vinto precedendo ragazze e ragazzi cortonesi (Gabriele Giocondi, Miriam Giocondi, Lucio Minicozzi, Cristian Solfanelli, Alessandra Masniago, Giacomo Chionne, Maurilio Pinna, Max Henry Milford).

19 01 20 - Coppa Toscana Jun Tappa 4 Cortona (7)

 

Cat. U15 – U18
Valeria Zerboni (U15 – Scandiccese) – Andrea Barbieri (U18 – La California)
Gabriele Lollini (U15 – Pieve a Nievole) – Gabriele Senserini (U18 – Sestese)

Cat. U12
Marco Zerboni (Scandiccese)
Alessio Cantagalli (DLF Firenze)

Cat. U10
Gabriele Giocondi (Cortona Bocce)
Maurilio Pinna (Cortona Bocce)

U12 Squadre
1° DLF Firenze – Scandiccese (Alessio Cantagalli, Marco Zerboni, Alessandro Zerboni)
2° Cortona Bocce (Gabriele Giocondi, Miriam Giocondi, Lucio Minicozzi, Cristian Solfanelli, Alessandra Masniago, Giacomo Chionne, Maurilio Pinna, Max Henry Milford)

 

19 01 20 – Risultati Coppa Toscana_Tappa 4 Cortona

 

20/01/2020 at 11:30 Lascia un commento

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