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Campionati Italiani Femminili e Under 23 Specialità Raffa: le convocazioni

Campionati Italiani Femminili e Under 23 Specialità Raffa Edizione 2012 a Brescia l’8 e il 9 Settembre prossimi. Ecco le convocazioni:
Individuale Femminile
Cat. A: Pierozzi Giulia, Cortona Bocce (AR); Arati Ivana, Bocce Arezzo (AR). Cat. B: Vaccaro Alba, Scandiccese (FI). Cat. C: Santini Sandra, Campigiana (FI); Francesconi Esterina, Migliarina (LU). Cat. D: Andreini Marisa, C.B. Grossetano (GR); Naldi Sara, Scandiccese (FI); Mensini Sandra, Sestese (Firenze).
Individuale Under 23
Cat. A: Di Chirico Michele, Scandiccese (FI); Salvatori Jacopo, Cortona Bocce (AR). Cat. B: Juracà Andrea, San Vincenzo (LI).
Cliccare qui per scaricare la comunicazione ufficiale in formato .pdf.
Matrimonio con bocce: arriva dagli Stati Uniti la tendenza a giocare a bocce durante i ricevimenti

Estate: stagione di matrimoni e di… bocce! Viene dagli Stati Uniti la tendenza ad organizzare attività a metà fra lo sport e il divertimento dedicate agli ospiti di tutte le età durante i ricevimenti all’aperto e le bocce sono gettonatissime.

I siti internet degli organizzatori di matrimoni e i blog degli appassionati sono ricchi di immagini e consigli su come gestire al meglio il gioco. Segnaliamo, fra tutti i suggerimenti, quello di invitare al matrimonio almeno un bocciofilo vero e dargli il compito di insegnare un po’ agli altri come giocare. Questa “moda” si diffonderà anche in Italia? Bhe, noi gli sposi li abbiamo fatti giocare… e sotto gli Uffizi!!! Vi ricordate?

(via Intimate Weddings, Dream Weddings, Luster Studios, Boccenation)
I Risultati nazionali della Bocce in Toscana: i Campionati Italiani Paralimpici

Raffa – Campionati Italiani Paralimpici
Centro Tecnico Federale di Roma, Direttore Fabrizio Fortunati di Roma
SITTING
1° Tommaso Friolo (Lupiae Team Salento, Lecce)
2° Tarcisio Fadda (Po.Ha.Fi., Firenze)
3° Roberto Fondi (Po.Ha.Fi., Firenze)
4° Palmiro Bissanti (Lupiae Team Salento, Lecce)
Punteggio della finale 12-10.
I risultati nazionali delle Bocce in Toscana
Raffa – Grand Prix Fib e gare nazionali del 24 giugno
GRAND PRIX FIB
CREMONA – 12° Gran Premio del Po – Puntoraffavolo – Direttore Angeretti di Bergamo – 32 individualisti (20 di categoria A1 – 12 di categoria A) – 1° Giuliano Di Nicola (Virtus L’Aquila, L’Aquila); 2° Giuseppe D’Alterio (Monastier, Treviso); 3° Alfonso Nanni (Montegridolfo, Rimini); 4° Paolo Signorini (Montegridolfo, Rimini); 5° Gianluca Manuelli (Virtus L’Aquila, L’Aquila); 6° Rodolfo Rosi (Colbordolo, Pesaro Urbino); 7° Marco Cesini (Ancona 2000, Ancona); 8° Giacomo Lorenzini (Montecatini Avis, Pistoia). Punteggio della finale 12-9.
TERAMO – Trofeo Città di Tortoreto – Tortoreto – Femminile – Direttore Giovanetti di Pesaro Urbino – 67 individualiste di categoria A1-A-B-C-D – 1a Jessica Gelosi (Fontespina, Macerata); 2a Marina Iaboni (Terracina, Latina); 3a Giulia Pierozzi (Cortona Bocce, Arezzo); 4a Maria Grazia Albanesi (Città di Ascoli, Ascoli Piceno); 5a Linda Cristofori (Olimpia Conad, Reggio Emilia); 6a Alba Vaccaro (Scandiccese, Firenze); 7a Maria Luisa Valota (Seriatese, Bergamo); 8a Barbara Mattioni (Olimpia Marzocca, Ancona). Punteggio della finale 12-0.
L’intervento di Eugenio Giani per le “Bocce in girotondo”
Ecco il video, registrato da Simone Mocarelli, del Presidente CONI Firenze Eugenio Giani che interviene in occasione del convegno “Bocce in girotondo. Le stagioni dell’accoglienza” organizzato nell’ambito della manifestazione “7 Giorni di Bocce per Tutti” presso la Bocciofila Campigiana.
Bocce golose alla FIB Toscana

Momenti golosi alla FIB Toscana. Fra le bocce di tutti i tipi presenti nella teca di Viale Milton sono spuntate delle bocce di cioccolata!
Il convegno “Le bocce in girotondo: le stagioni dell’accoglienza”

A conclusione della Sette giorni di bocce per tutti si è svolto, alla Società Campigiana, un momento di riflessione e condivisione dei principi ispiratori dell’evento. Il presidente Vincenzo Cuccia infatti ha tra i suoi obiettivi principali quello di convincere di quanto sia importante l’aspetto dell’ascolto attivo e di come sia utile confrontarsi su punti di vista anche diversi. “Si impara per tutta la vita e questo rende la nostra esistenza più interessante” ha detto il presidente a conclusione dei lavori, augurandosi che momenti di discussione come questi entrino sempre più nelle abitudini dei bocciofili. L’iniziativa ha visto tra gli ospiti del Convegno il Presidente del CONI Provinciale Eugenio Giani che ha ricordato come proprio il ciclismo e il gioco delle bocce hanno aperto lo sport ad una dimensione popolare, realmente condivisa da tutti, mentre prima si manifestava solo in ambiti di nicchia oppure in settori specifici, come i così detti “giochi storici” di limitata diffusione territoriale. Sono state le corse di bicicletta e i “pallai” diffusi ovunque che hanno aperto le porte alla pratica sportiva per tutti. Solo nel dopoguerra si è aggiunto il calcio, diventato ancora più popolare. Il Presidente Giani ha ricordato come l’Italia sia stato un Paese di emigranti e come debba far parte della nostra sensibilità capire la situazione di chi si trova a doversi integrare con culture e società diverse. Lo sport è una grande arma a favore della qualità della vita, ed in particolare lo è per le persone che hanno altre particolari fragilità, come una disabilità fisica. “Attraverso lo sport e l’accoglienza ognuno di noi ha il potere di cambiare la propria storia” conclude Eugenio Giani ricordando l’amico Giuliano Vignozzi, grande atleta, disabile a causa della poliomielite, morto prematuramente durante una gara nel 2006, che ha attivamente combattuto perché la Maratona di Firenze venisse aperta anche ai diversamente abili, fortemente convinto di quanto sia fondamentale lo sport per migliorare in tutti i settori e sentirsi accettati e vivi. Bruno Chiavacci, Consigliere Regionale della UISP, ha aggiunto che “ogni storia personale è un mondo e se questi mondi si uniscono si possono realizzare imprese bellissime. E’ soprattutto lo sport che permette che i nuovi arrivi sociali vengano inseriti nel contesto cittadino in modo naturale contagiando anche gli altri contesti”. Il Comune di Campi Bisenzio, ha fatto scuola, infatti ha visto in questi ultimi anni, numerosi arrivi di cittadini da ogni parte del mondo e ha saputo accoglierli tutti. Giancarlo Gosti, presidente del Comitato Toscano Fib, ha salutato i partecipanti e gli organizzatori ricordando la bella esperienza realizzata in tempi recenti con l’Associazione Donne Arabe. Le signore avevano espresso il desiderio di giocare a bocce e di poter organizzare un corso di formazione specifico. Ha ricordato Gosti come di fronte a questo evento da organizzare fossero nate tante inutili perplessità. Ci si chiedeva come gli istruttori si dovevano contenere, se dovevano essere necessariamente donne, se fosse un problema portare il velo in campo e come doveva essere l’abbigliamento più consono, tutti dubbi che si erano dissolti immediatamente al primo incontro. Le donne arabe hanno infatti intrapreso questa attività sportiva senza alcun problema o particolare accorgimento, trovando grande gioia e soddisfazione. Incontrarsi e conoscersi ha permesso infatti un arricchimento reciproco di grande valore sociale e anche sportivo annullando le differenze che i pregiudizi alimentano inutilmente. Ci auguriamo di riprendere la discussione sul tema dell’accoglienza nei prossimi appuntamenti che il Comitato Toscano ha in mente di organizzare a breve, proprio perché la conoscenza e la condivisione di culture e realtà diverse consente di vivere insieme in modo più sereno e produttivo.
Cecilia Trinci
Bocciofila Campigiana: il trionfo dell’accoglienza

E’ ancora in pieno svolgimento la settimana di bocce per tutti, sostenuta dal Comitato Regionale Fib e dal suo presidente Giancarlo Gosti e guidata dal suo ideatore, Vincenzo Cuccia, presidente schivo e modesto eppure così attento e presente, coraggioso e pieno di inventiva tanto da costituire un esempio di come lo sport vada inteso. Da venerdì 8 giugno una serie di iniziative hanno visto riempirsi di pubblico la Bocciofila di Campi Bisenzio e il suo giardino dove anche i conigli selvatici che vivono nel parco adiacente trovano un angolo pacifico di sosta. Sabato 9 e domenica 10 si è svolta una vera e inedita gara “per tutti”, una staffetta a squadre formate da: un atleta uomo, una donna bocciofila, un ragazzo e un disabile che hanno trovato una splendida sintonia tra di loro e con il pubblico presente, tanto da creare un’atmosfera di divertimento assoluto e indimenticabile.

Le squadre erano contrassegnate dai colori: giallo, rosso , azzurro, verde e le loro magliette hanno contribuito a vivacizzare il “girotondo” di accoglienza anche visivamente. La squadra rossa ha vinto sabato con Francesco Pomara, Bernardo Ballotti, Milva Lenzi e Tarcisio Fadda. Domenica ha vinto la squadra azzurra con Marco Maglia, Matteo Franci e Roberto Fondi.

Altissima la partecipazione anche di altre società come la Scandiccese, la Bocciofila Affrico, la Sestese e Cortona Bocce. Dopo la giornata di martedì 12 dedicata alla petanque, che ha suscitato un grande interesse soprattutto tra i più giovani che si sono incuriositi e appassionati a questo genere di gara, il mercoledì è stato interamente dedicato alla disabilità visiva.

La Bocciofila ha ospitato una esibizione cinofila della Scuola Cani Guida di Scandicci, della Regione Toscana, e successivamente una gara tra atleti non vedenti e atleti vedenti bendati. Fabio Donati, Luca Gasperini, Francesco Pomara, Giorgio Dini e Sergio Haziri della Campigiana hanno accettato di giocare completamente al buio con i colleghi non vedenti della Bocciofila Affrico, guidati da Fernando Reali. Grande la passione che si è vista in campo e già dopo i primi tiri l’amicizia e la complicità tra i giocatori è diventata concreta e coinvolgente senza nulla togliere all’agonismo e alla voglia di vincere. La competizione, con un filale di totale parità, ha dato onore alla professionalità e alla lealtà di tutti i giocatori.

In questi giorni di grande ospitalità non manca la cura della buona tavola: le signore della Campigiana, guidate da Sandra Cuccia, con tutti gli altri volontari danno la loro preziosa opera anche dietro le quinte, nella cucina della Società, preparando sempre per tutti appetitosi piatti colorati, conditi di affetto e amicizia, in una grandiosa festa quotidiana che sta rendendo Campi Bisenzio il cuore di questa “Stagione di accoglienza delle Bocce”.
Cecilia Trinci














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