Posts tagged ‘Bocce’

Campionati italiani: una serata speciale con Emergency e i Suonatori Terra Terra

foto di Quintozoom

L’inizio della settimana dei Campionati Italiani femminili è stata un vero successo! I volontari di Emergency hanno allestito con manifesti, striscioni e gadget dell’associazione gli spazi del bocciodromo, coadiuvati dalla grande disponibilità dei bocciofili della Sestese.

foto di Quintozoom

L’assessore Sonia Spacchini ha aperto la serata congratulandosi con il mondo delle bocce che è riuscito a organizzare, in occasione dei Campionati, anche eventi sociali e culturali di grande interesse. Cecilia Chellini del Gruppo Emergency di Sesto – Calenzano ha portato la testimonianza delle attività dell’associazione, ricordando anche Francesco Azzarà, il logista di Emergency sequestrato a Nyala, in Darfur, il 14 agosto scorso. La dottoressa Rita Cerri ha presentato in modo eccellette la situazione dell’Afganistan di oggi, coinvolgendo, emozionando e facendo indignare tutti i presenti. Con interessanti fotografie, dati, numeri e statistiche ha raccontato nel dettaglio la vita e la morte, la pace e la guerra nel Centro di maternità di Emergency a Anabah.

foto Quintozoom

E di pace e guerra hanno parlato anche i canti popolari dei Suonatori Terra Terra che dalla Val di Sieve  sono “scesi” al bocciodromo di Sesto per invitarci a riflettere sulla necessità della cultura per la difesa dei nostri diritti. I Suonatori sono riusciti, con il sorriso e l’ironia, a coinvolgere i partecipanti nei canti e balli popolari. Le foto di Mauro Filoni e Raffaello Gramigni del Gruppo dei fotografi di Quintozoom, che ci seguiranno per tutta la durata della manifestazione, vi racconteranno per immagini una serata davvero speciale. Cliccate qui per  accedere alla galleria.

Vi aspettiamo anche stasera con la serata curata dalle donne arabe di ADA. Scaricate il volantino cliccando qui: Volantino Affacciate alle sponde dello stesso mare   Non mancate!

06/09/2011 at 11:41 Lascia un commento

Federica Pellegrini gioca a bocce

Le bocce sono le grandi protagoniste delle cronache estive. L’ultima news è dedicata a Federica Pellegrini e viene dalla spiaggia di Jesolo dove, secondo il Corriere,  “l’instancabile campionessa di nuoto ha pure giocato a bocce in spiaggia con i genitori, in attesa che Filippo Magnini la raggiungesse lunedì notte.”

25/08/2011 at 13:11 Lascia un commento

Bocce in Europa all’U.S.Affrico di Firenze

 

Foto di gruppo per "Bocce in Europa" all'U.S. Affrico

 

Lunedì 11 luglio 2011 dalle 20,30 alle 22,30 presso la sezione Bocce dell U.S. Affrico di Firenze, è stato ospitato un gruppo di stagisti non vedenti provenienti da tutta Europa che sono stati introdotti al gioco delle bocce da Fabio Gazzaniga e Bruno con grande soddisfazione di tutti. Il gioco veniva tradotto in simultanea da due accompagnatori. Un nuovo esempio di come le bocce non si fermino davanti ai “confini”, nè linguistici nè sensoriali!!!

Cecilia Trinci ci ha regalato una bella galleria di immagini. Cliccate qui per vederla.

13/07/2011 at 10:40 Lascia un commento

Rino Nencini ospite di ArcoToscanaTv

ArcoToscanaTv ha intervistato in nostro atleta Rino Nencini: 90 splendidi anni in un corpo asciutto, in perfetta forma, una vita intera dedicata al gioco delle bocce, con oltre 500 premi vinti in 60 anni di carriera. “Meglio della palestra!” sostiene, “perché così si tiene in esercizio il corpo e anche la mente, si passa bene il tempo con gli amici e anche con gli altri. E poi giocare porta l’esaltazione, l’adrenalina, sia che si vinca sia che si perda!”


Qui di seguito riportiamo il testo curato da Cecilia Trinci per ArcoToscanaTv. L’originale lo trovate cliccando qui.

Rino infatti ricorda con uguale commozione sia le strepitose vittorie che le sconfitte, che a distanza di anni ancora bruciano, come quelle subite nei due Campionati Italiani del 1975 e del 1977, un titolo sfiorato e perso per un pelo. La prima volta per il flash di una macchina fotografica che lo ha distratto, il secondo per un colpo di sfortuna che è sempre in agguato in questo gioco.

Con gli occhi che all’improvviso brillano, come se tutto accadesse di nuovo, ricorda la vittoria del 1960 ottenuta a sorpresa con un colpo “nuovo”, allora sconosciuto, “una bocciata a volo soprammano”, quando tutti usavano  ancora solo il tiro “sottomano”.

Quando si riesce a bocciare e a restare il tiro è perfetto. E’ una questione di fisica: le bocce sono corpi di uguale peso, se si tira in modo perfetto su quella già tirata dall’avversario la si sostituisce  con la propria e l’altra vola via”.

Rino lavorava in Provincia, al controllo delle acque. Alle due “faceva festa” e, dice “non mangiavo nemmeno, mi prendevo un panino e correvo a giocare a bocce. Tutti i giorni era giocare giocare e la domenica gare!”

Riconosce di avere avuto una moglie comprensiva. Oggi non sarebbe stato possibile. “Sarà perché le donne non sono più pazienti che i giocatori di bocce sono andati a diminuire! Oggi se si brucia una frittata si va dall’avvocato e ci si separa!”

Per sessant’anni dice di essere stato anche egoista, di avere sacrificato la famiglia per una passione che è stata costante e intransigente. “Ma, dice, a volte portavo mia moglie con me. Si partiva il giorno prima della gara, come quando siamo stati a Roma: cinque ore di viaggio in macchina perché mica c’era l’autostrada negli anni ’50! Si dormiva fuori e il giorno dopo si gareggiava. Oppure le portavo dei regali. Le medaglie d’oro non sono mai mancate: è  perché il gioco era un successo che mi si è fissato addosso in questo modo!. Per raggiungere le bocciofile si facevano anche dei gran viaggi in treno e poi in autobus, portandosi dietro la reticella delle bocce!”

Rino ha avuto due figli, ma nessuno dei due lo ha seguito. Il maschio “aveva il calcio per la testa”, e lo ha praticato come giocatore e come allenatore.

La più bella giornata della mi’ vita è stata nel ’98:  ero andato in macchina, da solo, come sempre, a Sassuolo, a una gara con 520 giocatori. Ho vinto 4 partite, ho giocato tutto il giorno e sono tornato a casa alle 2 e mezzo di notte, con una coppa, che per me rappresenta la vittoria più grande. Anche perché avevo già 78 anni e a volte vincere è saper giocare e anche saper superare certi nostri limiti.”

Tutt’ora Rino è un campione. Va in bicicletta a allenarsi tutti i giorni per due ore per essere pronto la domenica a gareggiare. Parte ancora in macchina da solo, perché vuole sentirsi libero e spesso è in coppia con colleghi più giovani dei suoi figli.

Quando ha iniziato, nei primi anni ’50, le bocce erano di legno e si tenevano dentro bidoni con l’acqua per non farle spezzare. Ora i materiali e la tecnica sono venuti incontro ai giocatori. Non più campi di terra battuta, ma in sintetico, non più palle di legno ma in resina di qualità. Sui campi in terra il tiro poteva subire ogni tipo di alterazione, fare tiri perfetti era difficilissimo.

Eppure Rino non ha avuto sempre la vita facile. 65 mesi di guerra, anche se non al fronte: figlio unico di madre vedova. “I miei colleghi sono tutti in fondo al mare!” perché tutti furono arruolati in marina. Rino però fu mandato in Corsica e in Sardegna, lontano dal fronte diretto. Dopo l’8 settembre rimase tagliato fuori dal resto del mondo e non seppe più niente di sua madre fino a che da Napoli riuscì a partire per accompagnare un generale destinato a Roma. Lui, alla guida del mezzo aggiunse di suo pugno anche la destinazione “Florence” accanto al regolare “Rome” scritto dagli americani sul foglio di viaggio. Così, lasciato il generale a Roma proseguì per Firenze. Quasi a destinazione fu fermato dalla Police americana e qui Rino ebbe un attimo di paura “Vuoi vedere che mi arrestano proprio ora che sono arrivato!” .

Ma i soldati, appena videro che aveva fatto tutto il viaggio in giornata da Napoli si complimentarono con lui e lo fecero passare con un bonario e rassicurante “OK, Johnny, vai!”

Appena in Firenze, nella sua Via Erbosa, vide una donna che prendeva l’acqua. E quella donna era proprio sua madre, che dopo l’incontro e un lungo abbraccio gli disse “non ho niente da darti da mangiare abbiamo solo due mele!”

Più avanti nel tempo, a 62 anni, Rino si scontrò con la malattia: una pesante operazione ai polmoni. Ma giocare a bocce e vincere nelle gare lo distrasse dai pensieri e dalla paura Giocando tu ti dimentichi delle tue cose peggiori. Giochi per vincere e le tue cose non le ricordi mai. Questo è stato un vantaggio non indifferente!”

Smettere di fumare è stata un’altra sua grande vittoria: “me lo ricordo bene quel giorno, più della Prima Comunione, più del Matrimonio: era il 4 luglio del 1981! Da giovani si fumava di tutto: le vitalbe, perfino la carta dei giornali!”

E di vincere non ha mai smesso.

Ricordano di lui una mitica impresa: perdeva 14 a 0 fino a che la sorte è cambiata con la rimonta vittoriosa e il risultato di 15 a 14. Questo accade spesso nel gioco delle bocce e ci sono scontri finali tra anziani e giovani che si battono perfettamente alla pari. Spesso l’esperienza vince sull’età. Le categorie in questo gioco tengono conto dei punteggi fatti e non dell’anagrafe. Rino ha giocato 55 anni nelle serie A, la categoria dei campioni.

Questo è uno sport povero, che si può fare a tutte le età e a livelli diversi, ma è anche uno sport giovane perché sono i giovani che vincono di più!”.

Eppure di una cosa è certo Rino, che non smetterà mai di giocare a bocce,  perché “la vita va vissuta fino in fondo”, dice, “e l’età è quella che vogliamo avere: è quella che ci portiamo nel cuore”.

16/05/2011 at 11:08 1 commento

Bocce di Pasqua all’U.S. Affrico

Bocce di Pasqua all’U.S.Affrico lo scorso Mercoledì 20 Aprile con il torneo sociale dedicato agli atleti non vedenti. Sul nostro profilo di Flickr potete vedere la galleria fotografica realizzata da Cecilia Trinci. Cliccate qui per accedervi direttamente.

22/04/2011 at 11:52 Lascia un commento

Scopa, Bocce e Scala: i Club Dogo e le bocce

“Scopa, Bocce e Scala”, brano dei Club Dogo ideato, scritto e registrato durante la quarta ed ultima puntata di “Un Giorno Da Cani“, programma che è andato in onda ogni mercoledì su Deejay TV con i Club Dogo come protagonisti.

Qui sotto Un Giorno da Cani – Ep4 nel quale Jake e Guè vanno a lavorare in una Società Bocciofila di via dei Missaglia a Milano:

25/03/2011 at 22:39 Lascia un commento

Terranuova Bracciolini: Sabato si inaugura il Bocciodromo comunale

Sabato 26 marzo dalle ore 11.00 e per l’intera giornata si festeggerà l’inaugurazione del Bocciodromo comunale di Terranuova Bracciolini.

L’evento, nel suo insieme, si propone la rivalutazione dell’impianto, già da tempo funzionante, sostanzialmente migliorato nella sua parte di accoglienza e di intrattenimento per i giocatori di bocce e non solo. L’Amministrazione comunale ha accolto le istanze dei dirigenti della Società che ora possono vantare uno dei migliori “pallai” della Toscana.

L’iniziativa sarà anche un momento di riscoperta e conoscenza del gioco delle bocce per favorire nuove opportunità di esperienze sociali, culturali e affettive. Un gioco, quello delle bocce, che permette il coinvolgimento e la valorizzazione di tutte le persone, uomini e donne, bambini e adulti, abili e diversamente abili.

Dopo il taglio del nastro e la benedizione dei locali, previsti per le ore 11.00, la parola passerà alle autorità per i saluti. Alle 11.30 seguirà un dibattito sul tema de “I valori dello sport e dei giochi tradizionali” preceduto da una presentazione dell’attività della Federazione Italiana Bocce. Alle 12.30 è previsto un buffet, alle 14.00 un torneo di bocce con la partecipazione di alcune realtà bocciofile della Toscana, una competizione della “specialità striscio”, con rappresentative maschili e una esibizione di squadre femminili regionali. Alle 18.00 chiuderà la manifestazione la premiazione delle squadre vincitrici.

Parteciperanno il Sindaco e l’Assessore ai Lavori Pubblici e allo Sport del Comune di Terranuova Bracciolini Mauro Amerighi e Katia Faleppi, il Presidente del Coni regionale Paolo Ignesti, il Presidente del Coni provinciale Giorgio Cerbai, il Presidente FIB Toscana Giancarlo Gosti e il Presidente dell’ASD Il Pallaio di Terranuova Renato Pesci.

Elisabetta Corazzesi

24/03/2011 at 12:24 Lascia un commento

I risultati nazionali delle Bocce in Toscana

Park Slope - Union Hall - Bocce Ball - foto di Dan Nguyen @ New York City

Serie B

Montecatini Avis (Pistoia) – Ancona 2000 (Ancona) 1-0 (54-42)

Fasulo-Rotundo-Scicchitano – Grilli-Patregnani-Castelli 8-6, 8-0; Lorenzini – Cappellacci 8-0, 4-8; Rotundo (2° set Scicchitano) – Patregnani 3-8, 8-7; Fasulo-Lorenzini – Caimmi-Cappellacci 8-5, 7-8. Direttore Pederzini di Bologna.

CLASSIFICA – Montecatini Avis 23 punti; Tritium Pagnoncelli 19; Lavinese Bocce 14; Ancona 2000 e Zecchino d’Oro 13; Olimpia 10; Europlak Mosciano 9; Metaurense 8.

 

GARE NAZIONALI

Trofeo Fioridea – Sestese (Firenze) – Femminile – Direttore Deserti di Bologna

Cat.A1/A/B (41 individualiste) : 1a Germana Cantarini (Canottieri Bissolati, Cremona); 2a Agostina Frabetti (Pol. Progresso, Bologna); 3a Teresa Rizzolo (Parmeggiani Tagliavini, Bologna); 4a Claudia Sebastiani (Migliarina, Lucca). Punteggio della finale 12-3.

Cat.C/D (29 individualiste) : 1a Anna Arrighetti (Sestese, Firenze); 2a Elisa Fanicchi (Cortona Bocce, Arezzo); 3a Esterina Francesconi (Migliarina, Lucca); 4a Meri Tattini (Sestese, Firenze). Punteggio della finale 12-8.

28/02/2011 at 10:52 Lascia un commento

Bocce in Braille: il video di ToscanWebTV

23/02/2011 at 12:38 Lascia un commento

Sport accessibile a tutti con le ‘Bocce in Braille’

Successo per l’iniziativa “Bocce in Braille” che si è svolta ieri pomeriggio presso il bocciodromo dell’U.S. Affrico di Firenze davanti a un pubblico attento e partecipe. La rappresentativa dei campioni nazionali e internazionali (Pasquale D’Alterio, Alessandro Fasulo, Claudia Sebastiani, Donatella Toscanini – Tecnico Aldo Forese), che per l’occasione ha giocato bendata, ha superato nell’incontro di bocce al buio per 3 a 1 la squadra degli atleti ipovedenti e non vedenti (Massimo Franciolini, Lorenzo Franciolini, Lucia Gaffi, Daria Caselli- Tecnico Fernando Reali). “Ha vinto la solidarietà” ha dichiarato a caldo il presidente FIB Toscana Giancarlo Gosti. “I nostri giocatori hanno messo una sensibilità particolare nello svolgimento della partita, una sensibilità che va oltre il gioco delle bocce: questa esperienza ha permesso loro di misurarsi con parti di sé sconosciute, con il proprio “interiore”, reinventandosi in una situazione normalmente impensabile”. Insieme agli atleti è  sceso in campo il rispetto, l’emozione e un’attenzione e sensibilità tutta nuova. “Una prova ulteriore che lo sport è un’azione motoria e quindi accessibile a tutti, anche senza l’uso della vista” dice Cecilia Trinci, responsabile tecnico della Stamperia Braille della Regione Toscana. “Senza vedere è più facile creare relazioni interpersonali: durante la gara si è visto che gli avversari avevano un atteggiamento di lealtà spontanea.”

L’evento, organizzato da Fib – Federazione italiana bocce Toscana, Stamperia Braille e U.S. Affrico col patrocinio del Comune di Firenze, si è svolto in occasione della Giornata Nazionale del Braille e ha visto, inoltre, la presentazione ufficiale del regolamento del gioco bocce per non vedenti Fib in Braille. Sono intervenuti esponenti del mondo della solidarietà, dello sport e della politica cittadina come Antonio Quatraro – Presidente Provinciale Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti, Paolo Ignesti – Presidente CONI Regionale Toscana, Nevio Massai – Vice Presidente CIP Toscana, Michele Pierguidi – Consigliere Comune di Firenze e Pierluigi Parrini – Presidente Commissione Sport Q.2. “E’ stata una giornata di solidarietà importante per l’evento in sé ma anche per la crescita dell’Affrico” ha dichiarato il presidente U.S Africo Fabrizio Zanardo. “Vorrei sottolineare il ruolo fondamentale che hanno avuto gli istruttori e gli allenatori nella riuscita dell’evento e nella realizzazione del regolamento perché tutti sappiamo quanto possa essere impegnativo stare accanto, guidare e sostenere chi, purtroppo, è privo della vista. Mi auguro di poter ripetere questa esperienza l’anno prossimo, sperando di poter disputare l’incontro sui campi del nuovo impianto”.

22/02/2011 at 10:46 Lascia un commento

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