Riparte lo sport in Toscana: il 29 maggio videoconferenza SDS sui profili fiscali legati alla ripresa

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La Scuola dello Sport CONI Toscana organizza per venerdì 29 maggio 2020 una web conference sulla piattaforma Microsoft Teams dedicata a “Ripresa delle attività sportive: profili fiscali”. Si tratta di un’iniziativa utile per le società sportive, a cui raccomandiamo la partecipazione. Interverrano il Presidente del CONI Toscana e Segretario Nazionale FICK Salvatore Sanzo, il Presidente FIN Toscana Roberto Bresci, il commercialista Giovanni Romanazzi. Modererà il Prof. Fabrizio Balducci, direttore scientifico della Scuola dello Sport del CONI Toscana.

 

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27/05/2020 at 17:30 Lascia un commento

La FIB a sostegno delle società: nota di De Sanctis sui contributi del CIP

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Ho il piacere di pubblicare, come più volte annunciato, il primo dei provvedimenti a favore delle nostre Società sportive, adottato dalla Giunta Nazionale del CIP, ieri 25 maggio, tradotto nell’assegnazione alla scrivente di un contributo di euro 194.500,00, che verranno direttamente erogati a quelle Società sportive individuate dalla FIB aventi i requisiti richiesti ed in base a specifici criteri meritocratici.

Si tratta di un atto di assoluta rilevanza in un momento tanto difficile per lo sport italiano e per il movimento boccistico in particolare, pertanto sarà nostra cura stabilire i parametri di assegnazione dei contributi in argomento a vantaggio delle Società sportive affiliate alla FIB nel 2019, iscritte al Registro CONI e/o alla Sezione parallela CIP, i cui atleti siano atleti paralimpici regolarmente tesserati FIB, che abbiano svolto esclusivamente (solo per disabili) o parzialmente (anche per normodotati) attività paralimpica sia a livello promozionale-scolastico che sportivo-agonistica.

 

Contributo da destinare alle ASD/SSD per la ripresa dell’attività sportiva paralimpica

 

Nota del Comitato Italiano Paralimpico con requisiti, criteri e modalità di assegnazione

 

Le società toscane che hanno atleti paralimpici regolarmente tesserati per la stagione sportiva in corso sono: Biturgia (AR), Bocce Arezzo (AR), CAM (AR), Cortona Bocce (AR), Affrico (FI), Po.Ha.Fi. (FI), CB Grossetano (GR), Efesto (LI); Val di Cornia (LI), Migliarina (LU), Asha Pisa (PI), Scandiccese (FI), Prato Bocce (PO), Sinergy Anffas (PO), Pieve a Nievole (PT), Pistoiese (PT).

26/05/2020 at 18:50 Lascia un commento

Il vicepresidente FIB Toscana Gherardi: “Atleti giovani e dirigenti aggiornati la ricetta per ripartire”

Paolo Gherardi

In piena fase 2 il mondo dello sport è alle prese con la ripartenza. Nell’ambiente boccistico c’è grande fermento, e tanta è la voglia di ricominciare. La Federazione Italiana Bocce, a seguito del decreto del governo, ha diffuso il documento “Giocare a bocce nel modo più sicuro”; dal canto loro le società stanno prendendo i provvedimenti necessari, oltre a pensare a misure di più ampio respiro per la disciplina. Molto attivo è il vicepresidente di FIB Toscana e delegato di Massa Carrara Paolo Gherardi, in carica dal 2016. Atleta della specialità Volo per oltre 50 anni, ha iniziato seguendo le orme del padre, arrivando fino alla Serie A con la maglia del Litorale di Marina di Carrara, dove ha potuto farsi valere e imparare dai migliori giocatori. “Da quando qualche acciacco mi ha impedito di giocare con continuità ho accettato con piacere la proposta di diventare dirigente, mettendo la mia voglia e le mie competenze al servizio di questo mondo così variegato”.

Gherardi, l’ambiente bocciofilo è al passo coi tempi?

“Sta lavorando per esserlo, e dove ancora non lo è deve diventarlo. La Federazione sta muovendosi da anni per rendere la disciplina e l’ambiente moderni ed efficienti. Di recente sono state adottate nuove disposizioni, per esempio sul sistema gestionale delle gare e dei tesseramenti, che hanno rivoluzionato in positivo non solo le modalità operative ma anche la mentalità delle società. E’ stato impegnativo trasmettere questa volontà, ma siamo riusciti a farne comprendere l’importanza e la necessità. Il sistema sta entrando a regime dando ottimi risultati”.

L’emergenza Covid 19 ha fermato momentaneamente l’attività: cosa si è fatto in questi 3 mesi?

“Non si è giocato, ma siamo sempre rimasti in contatto tra noi dirigenti e con le società. Nell’ultima settimana ho partecipato alla videoconferenza del Comitato Regionale, poi ho organizzato quella interprovinciale Pisa-Massa Carrara col delegato FIB Pisa Carlo Lazzeroni e le società del territorio, e ora mi preparo a partecipare a quella del settore giovanile”.

Come interpreta il suo ruolo di dirigente sportivo?

“Per me essere dirigente sportivo significa mettersi al servizio delle persone che praticano e frequentano, dare la propria disponibilità per risolvere questioni e migliorare. Per questo servono comunicazione, condivisione e anche una certa lungimiranza, uno sguardo verso il domani. Il dialogo con le società della provincia di Massa Carrara non manca, così come con quelle di La Spezia assieme a cui facciamo attività agonistica e organizziamo gare. Essere parte di un gruppo di lavoro mi rende orgoglioso. Vorrei citare tanti, ma per tutti Andrea Lombardi, arbitro internazionale, amico fraterno e anima del movimento sul territorio”.

Come sono i rapporti con le istituzioni?

“C’è dialogo, credo sia importante che le amministrazioni locali siano al corrente della nostra attività, anzi la condividano e supportino. Dal rapporto col Consorzio Riviera Toscana di Marina di Massa è nata l’anno scorso l’idea di organizzare una tappa del tour nazionale del Beach Bocce, le bocce da spiaggia. E’ stato un successo tale che quest’anno avremmo dovuto replicare con numeri più ampi”.

Qual è il rapporto delle bocce con i giovani?

“I giocatori sono sempre più avanti con l’età, per anni è mancato un ricambio generazionale. Da un pezzo stiamo lavorando come Federazione a progetti scolastici per avvicinare i ragazzi. In Toscana Federbocce aveva aderito con entusiasmo al Progetto Scuole Aperte allo Sport del CONI, stabilendo una collaborazione con 13 istituti di cui 3 nella provincia di Massa Carrara, dove c’era stata un’adesione mai vista prima. Purtroppo adesso i progetti all’interno degli istituti sono necessariamente fermi, ma abbiamo lanciato Bocce in Casa, un’idea per la didattica motoria a distanza”.

Da cosa riparte il mondo delle bocce?

“Mentre le ASD sono al lavoro per la riapertura degli impianti, si deve pensare a ripartire dai giovani, dalla comunicazione e dalla competenza dei dirigenti societari. In un momento come questo, dove è necessario non lasciare niente di intentato, c’è bisogno di persone competenti e aggiornate che rendano le società solide e moderne, altrimenti si rischia di rimanere indietro”.

26/05/2020 at 12:12 Lascia un commento

Si riparte: riaprono i primi bocciodromi in Toscana

Riapertura San Vincenzo

Nella foto sopra San Vincenzo

Finalmente si riparte. Con regole tanto stringenti quanto necessarie in questo momento. Dopo l’atteso decreto governativo, le seguenti linee guida locali e le indicazioni della Federazione Italiana Bocce (clicca qui), il mondo bocciofilo toscano si rimette in marcia. A seguito delle sollecitazioni, i dirigenti delle ASD si sono messi in contatto con le rispettive amministrazioni comunali e si cominciano a vedere le prime bocce rotolare. Tutti stanno attenendosi alla più basilare delle indicazioni: giocare in modo sicuro seguendo scrupolosamente le regole. Da ieri si gioca sulla Costa degli Etruschi. Tra i primi a riaprire c’è stata San Vincenzo, dove sono applicate tutte le norme di sicurezza. Si è tornati in corsia anche a pochi chilometri di distanza, a La California, dove è presente una segnaletica a terra negli spazi comuni e i giovani sono stati i primi ad allenarsi.

Riapertura La California

Nella foto sopra La California

Si festeggia la riapertura anche in pineta a Viareggio, dove la Bocciofila Viareggina, a seguito di incontri e contatti con ASL e amministrazione, è tornata attiva. Tutto a regime anche a Castelnuovo Garfagnana, dove già da una settimana era stata effettuata la sanificazione e lunedì 25 i giocatori hanno potuto tornare a giocare.

Riapertura Viareggina

Nella foto sopra la Viareggina, nella foto sotto la Garfagnana

Riapertura Garfagnana

Sempre in provincia di Lucca, ha riaperto i battenti anche la Bocciofila Croce Bianca. Per mercoledì 27 sono previste le riaperture del Circolo Bocciofilo Grossetano, dove si è al lavoro dopo il positivo incontro con l’amministrazione comunale, e della Biturgia, dove gli spazi interni ed esterni sono già stati sanificati.

Per segnalazioni su ulteriori riaperture scrivete a comunicazione.fibtoscana@gmail.com

26/05/2020 at 10:01 Lascia un commento

Bocciodromi e aggregazione: due esempi di modernizzazione a Isernia e Crema

ristrutturazione_castelpetroso_Home

I bocciodromi sono luogo di aggregazione, oltreché di sport. Il presidente della Federbocce, Marco Giunio De Sanctis, da sempre, ha esaltato questo ruolo, ricordando “le sue partite pomeridiane e serali, la convivialità vissuta in prima persona e l’unione che fonde i soci nelle bocciofile, senza distinzioni, sia sotto il profilo sociale che agonistico”.

“Un ruolo fondamentale quello dei circoli bocciofili nel contesto sportivo e sociale delle nostre comunità”, rimarca sempre il presidente federale.

Nell’ultimo periodo, grazie all’attivismo dei dirigenti territoriali e societari, sono diversi gli esempi di ristrutturazione dei bocciodromi. Un’esigenza dettata dalla sempre maggiore frequentazione delle famiglie, che si dedicano alle attività sportive, sociali, ricreative, d’integrazione, conviviali e, spesso, anche culturali.

A Castelpetroso, in provincia di Isernia, in un luogo immerso nel verde e accanto al Santuario di Maria Santissima Addolorata, meta di pellegrinaggio e turismo, l’emergenza sanitaria ha soltanto posticipato l’inizio dei lavori di ristrutturazione del bocciodromo comunale, destinato a diventare un vero e proprio gioiello di impiantistica sportiva dedicata alle bocce, totalmente accessibile e pienamente ospitale. Sede della Bocciofila ABC, i lavori sono già iniziati col progetto supportato dalla Regione Molise col cofinanziamento comunale.

Altro esempio di buona prassi legata al mondo boccistico, finalizzata alla modernizzazione di un bocciodromo, si trova a Crema, il cui bocciodromo comunale sarà gestito dal ‘Consorzio Bocce in Lombardia’ fino al 2040.

Saranno realizzati nuovi spogliatoi, una sala riunioni, una cucina, un alloggio per il custode e la sua famiglia e, all’esterno, un’area giochi per bambini, campi all’aperto per le specialità Raffa, Volo e Petanque, nonché uno spazio per il beach bocce. Lavori di consolidamento statico a fini antisismici, rifacimento del tetto con la rimozione e lo smaltimento dell’amianto, l’ammodernamento della centrale termica, l’adeguamento alle prescrizioni antisismiche e l’efficientamento energetico.

Un altro fiore all’occhiello del panorama dell’impiantistica sportiva dedicata alle bocce, disciplina sempre più aperta alle famiglie e il cui claim ‘uno sport moderno dal cuore antico’ ritorna sempre più attuale.

Fonte: FIB Nazionale

 

22/05/2020 at 09:12 Lascia un commento

Giustizia e Disciplina, cessazione della sospensione dei termini

logo-fib

Il Consiglio Federale del 15 maggio 2020 ha deliberato la cessazione della sospensione dei termini per il compimento di qualsiasi atto nell’ambito dei procedimenti di cui al Regolamento di Giustizia e Disciplina FIB alla data del 18 maggio u.s., con nuova decorrenza dei medesimi dal 19 maggio 2020.

21/05/2020 at 21:05 Lascia un commento

Giochiamo a bocce in sicurezza: le linee guida dello sport di base e i suggerimenti della FIB

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Giocate a bocce nel modo più sicuro. Da lunedì 25 maggio 2020 sarà possibile la ripresa delle attività all’interno delle bocciofile. Si pubblicano, di seguito, nei due link, le ‘Linee Guida per l’Attività Sportiva di Base e l’Attività Motoria in Genere’ della Presidenza del Consiglio dei Ministri, Ufficio per lo Sport, e i suggerimenti della Federazione Italiana Bocce per quel che concerne l’attività specifica.

 

LE LINEE GUIDA SPORT DI BASE E ATTIVITA’ MOTORIA

 

GIOCATE A BOCCE NEL MODO PIU’ SICURO 

20/05/2020 at 16:12 Lascia un commento

Bocce in casa: al via il contest

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Tra le iniziative programmatiche strategiche della FIB per sviluppare nuovi strumenti di promozione e formazione “on line”, prende il via il progetto “Bocce in casa”  ideato in un momento in cui le famiglie affrontano una nuova programmazione per i loro ragazzi e la scuola non può svolgere la normale attività didattica.

Si tratta di una proposta innovativa adatta a tutti, anche a ragazzi con disabilità, in grado di coinvolgere  gli altri componenti della famiglia, seguendo i giochi proposti o inventandone di nuovi. Un piccolo “laboratorio ludico-sportivo”, virtuale, per arricchire le proposte di attività da organizzare a casa, al fine di mantenere un comportamento corretto dal punto di vista motorio-sportivo e, nello stesso tempo, realizzare momenti di divertimento e di socialità.

Il progetto è pensato per le scuole, ma tutti possono parteciparvi.

Si raccomanda la promozione nelle scuole del proprio territorio.

Visita la pagina dedicata >>

Il contest

19/05/2020 at 09:48 Lascia un commento

Consiglio federale del 15 maggio: comunicato della FIB

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Il Consiglio Federale, esteso ai Presidenti regionali, si è riunito, in modalità telematica, nel pomeriggio di venerdì 15 maggio 2020, alla vigilia dell’inizio della fase di convivenza con il Covid-19.

Diversi gli argomenti all’ordine del giorno, incentrati sull’immediato futuro del mondo boccistico, a cui hanno apportato il proprio costruttivo contributo tutti i partecipanti.

Il presidente federale, dopo aver sentito il Ministero dello Sport, il CONI e il CIP, ha sottolineato come si stia andando verso la riapertura di tutti gli impianti sportivi, bocciofile comprese, dal prossimo 25 maggio.

La riapertura degli impianti sportivi sarà subordinata alla puntuale applicazione dei contenuti delle linee guida diramate dagli organi governativi e territoriali. Sarà cura dei competenti organi federali, invece, emanare le indicazioni specifiche sulla ripresa dell’attività boccistica ufficiale, attraverso un lavoro tecnico-scientifico già messo in atto all’interno della Fib.

De Sanctis ha chiarito alla platea dei partecipanti come “la responsabilità e la competenza sulla riapertura delle bocciofile non ricadano sulla federazione, bensì sui proprietari e concessionari degli impianti, pertanto sui presidenti delle società sportive affiliate, se proprietari o concessionari e/o sulle amministrazioni locali”.

“La sanificazione, diversa dalla igienizzazione e dalla pulizia ordinaria dei siti sportivi, inerisce ad un evento straordinario qualè la pandemia, quindi, spetterebbe al proprietario dell’impianto ma, a tale proposito, è opportuno verificare ogni singolo disciplinare in essere tra l’affiliato e l’ente proprietario, sulla competenza degli oneri ordinari e straordinari, cercando la massima intesa con gli enti locali”.

In ogni caso, al di là delle previsioni formulate dalle linee guida governative e territoriali, la Fib detterà, a breve, le specifiche disposizioni da seguire in caso di ripresa delle competizioni ufficiali (campionati e/o gare serali, festive, ecc.), suggerendo ai presidenti delle bocciofile affiliate di osservare al massimo le prescrizioni del governo e quelle ampliative o restrittive dei competenti enti locali nonché, soprattutto nella iniziale fase della riapertura dei loro circoli, di favorire allenamenti individuali (anche uno contro uno) ed evitare l’accesso a coloro che non siano tesserati soci o sportivi della bocciofila stessa.

De Sanctis ha esortato i presidenti regionali a supportare gli affiliati di pertinenza nel partecipare ai vari bandi regionali a favore dell’associazionismo sportivo proprio allo scopo di poter ricevere ulteriori finanziamenti in questo momento di evidente necessità.

Verrà integrata la polizza assicurativa in essere per tutti i tesserati federali, a vantaggio delle società sportive, nel caso di eventuali loro spese da sostenere per controversie legali intentate sul contagio Covid-19.

Il presidente federale, inoltre, ha presentato il piano di aiuti previsto dalla FIB in favore delle società bocciofile: affiliazione 2021 gratuita per tutti i club, proroga del tesseramento in essere, al 31 dicembre 2020, gravando tale operazione sul bilancio federale dell’esercizio in corso per euro 720mila (320mila relativi all’affiliazione, 400mila relativi al mancato introito delle quote di tesseramento dal 1 ottobre al 31 dicembre 2020). La stagione sportiva coinciderà finalmente con l’esercizio finanziario, evitando gli oggettivi problemi amministrativo-contabili alla Fib e alle società stesse, relativi alla programmazione dei costi di gestione per tre dodicesimi e nove dodicesimi. Inoltre, a questi aiuti, se ne aggiungeranno altri, come i fondi messi a disposizione dal CIP, che ha stanziato cinque milioni di euro per venire incontro all’intero movimento sportivo paralimpico. Di questa cifra, alla federazione, verranno assegnati circa 150mila euro, da destinare alle società bocciofile che praticano attività per gli atleti disabili, anche se praticano attività per atleti normodotati, secondo criteri meritocratici e di reale necessità economica.

Sport e Salute libererà i fondi vincolati e destinati allo sport per tutti, erogando alla Fib un contributo superiore ai 50mila euro.

De Sanctis ha anche ricordato, come già aveva ribadito tramite i canali federali di comunicazione ufficiali, la possibilità per le società, tramite il Credito Sportivo, di usufruire del prestito senza interessi da restituire dal terzo anno in poi dalla richiesta dello stesso.

Sui campionati a squadre, il consiglio federale auspica “la conclusione dei tornei in cui ci sia da disputare l’ultima giornata della regular season e la final four, così come sia importante, per l’immagine della federazione, portare a compimento i campionati giovanili e femminili”.

 Per i campionati promozionali, più indietro rispetto ai campionati di A e A2, si deciderà in un secondo momento in relazione agli sviluppi dell’emergenza.

La decisione sulla prosecuzione o meno dei campionati, comunque, sarà concertata e condivisa, attraverso riunioni con le società interessate.

De Sanctis ha presentato al Consiglio federale il nuovo assetto dell’Ufficio Comunicazione, con a capo la Dottoressa Sabrina Marano e tre coordinamenti nazionali: uno per il nord, uno per il centro e uno per il sud.

Sul fronte internazionale è stato ribadito il profondo distacco della specialità Petanque dalla Raffa e dal Volo, quest’ultime due molto unite e sulla stessa lunghezza d’onda. Rosati, vice-presidente vicario della CBI, ha spiegato come “l’obiettivo sia quello di riunire le Federazioni internazionali sotto un nuovo contenitore, riconosciuto dal CIO, che lavori per cementare l’unificazione e la massima collaborazione tra le tre specialità. Un organismo con un nuovo Statuto più democratico teso a superare la CMSB contemplante tre dipartimenti tecnico-sportivi”

Nel corso del Consiglio Federale è stato chiarito come le promozioni e le retrocessioni al termine della stagione 2020 restino congelate, demandando ai Comitati Regionali la valutazione di casi opportunamente motivati di atleti rientranti nella loro competenza.

Gli atleti delle squadre dei campionati di A e A2, invece, non essendo ancora stati portati a termine i campionati (il termine per la richiesta è di venti giorni entro la fine dei tornei), potranno chiedere immediatamente il Nulla-Osta per il passaggio da una società all’altra, previo consenso dei club di appartenenza, ma sarà loro preclusa la partecipazione all’eventuale fase finale di tutti i campionati 2020.

In merito ai CAB (Centri Avviamento Bocce), il Consiglio Federale ha accordato ai 21 CAB costituiti di ottenere il rinnovo anche senza il tesseramento di nuovi atleti, riconoscendo, in questo caso, metà dell’importo previsto per l’anno precedente, mentre alle società che ottempereranno a tutti i requisiti richiesti verrà assegnato l’intero importo.

18/05/2020 at 22:28 Lascia un commento

Bocce in Casa: il video su Gazzetta.it

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Oggi su Gazzetta.it il video di presentazione del progetto targato FIB “Bocce in casa” caratterizzato dal claim “Bocciando si impara.. anche stando a casa”. Una proposta innovativa che sta riscuotendo molti consensi tra le scolaresche primarie e secondarie. Ad oggi, infatti, hanno aderito oltre 200 classi in dieci regioni d’Italia con la partecipazione di circa 5000 ragazzi. Al via anche il lancio di un contest legato al progetto al fine di coinvolgere più attivamente non solo le scolaresche ma anche appassionati e tesserati. Una buona prassi che connota l’iniziativa quale “educational project” finalizzato ad avvicinare i ragazzi ai valori di inclusione, aggregazione e fair play che caratterizzano lo sport delle bocce.

 

Guarda il video >>

12/05/2020 at 18:19 Lascia un commento

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