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Carta Etica dello Sport: tutte le informazioni per aderire

Si allunga la lista degli Enti e Società che aderiscono alla Carta Etica dello Sport della Regione Toscana.
Dal 2012 la “Carta etica dello sport” di Regione Toscana afferma il diritto di tutti a fare sport attraverso 15 articoli che definiscono la pratica dello sport come “componente essenziale nel processo educativo e la lealtà, ovvero il fair play fondamentale in ogni disciplina sportiva sia a livello dilettantistico che professionistico”.
Possono aderire alla Carta Etica dello Sport (Decreto n. 469/2012) le Amministrazioni pubbliche, le Istituzioni sportive, Comitati regionali delle federazioni sportive, Enti di promozione sportiva ma anche le singole Società e associazioni sportive dilettantistiche. Come fare? Le ASD (definite dal comma 17 dell’Art. 90 della Legge finanziaria n. 289 del 27 dicembre 2002) devono comunicare a Regione Toscana l’adesione attraverso un’apposita deliberazione del Consiglio direttivo o della Assemblea dei soci.
L’indirizzo per fare richiesta per l’inserimento negli albi regionali e la pubblicazione nel sito della Regione Toscana (inviare copia della deliberazione per posta) è Regione Toscana, Ufficio Sport, Via di Novoli, 26 – 50127 Firenze oppure è possibile comunciarlo tramite pec all’indirizzo: regionetoscana@postacert.toscana.it
Cliccare sul nome del file per scaricare un fac simile di verbale del Consiglio direttivo:
Fac simile verbale Consiglio Direttivo
5a tappa della Coppa Toscana Juniores: festa di sport in bocciodromo a Pieve a Nievole
Ancora una festa al bocciodromo di Pieve a Nievole per la quinta tappa della Coppa Toscana Juniores. Questa manifestazione oltre al lato agonistico è diventata motivo di incontro e di amicizia fra ragazzi e famiglie di varie zone della Toscana che piacevolmente si ritrovano e passano insieme delle ore serene intorno alle corsie di un bocciodromo. Fra i bambini del progetto scuola provenienti dalle scuole bocce di Scandicci, La California, Monsummano e Pieve a Nievole, ha realizzato il maggior punteggio Greta Bianco davanti a Libero Bertoli, entrambi de La California. Avvincente la sfida fra gli under 12 che ha visto ai primi posti i ragazzi di Pieve a Nievole, ed alla fine è riuscita a prevalere Giulia Magrini dopo un bello spareggio con Gabriele Lollini.
Campionati Regionali di BOCCE a Castelnuovo Garfagnana
Marco Febbrai e Giandomenico Pellegrinotti portacolori della ASD Garfagnana Campioni Regionali 2014
Proseguono i campionati regionali dello sport bocce. Dopo l’assegnazione dei titoli juniores, il primo maggio presso la società Migliarina di Viareggio, il comitato provinciale di Lucca, in accordo con il comitato regionale FIB, ha assegnato le gare del 5 giugno alla società ASD Garfagnana di Castelnuovo. In questa occasione verranno assegnati i titoli della coppia mista “lui – lei” di raffa e del l’individuale e della coppia nella specialità petanque. Per la raffa si contenderanno il titolo nove coppie attese dai vari comitati toscani. Parteciperà con la rappresentativa di Firenze la Campionessa Italiana Alba Vaccaro che ha conquistato la maglia tricolore a Macerata nel settembre 2015.
Per la petanque sarà folta la rappresentanza di Pisa Bocce con una decina di atleti e dell’US Affrico di Firenze. Questa specialità delle “bocce francesi” introdotta relativamente da pochi anni in Toscana sta riscuotendo sempre maggior successo fra gli appassionati, avvicinando alle gare toscane anche campioni provenienti da altre regioni italiane e da nazioni lontane.
Nell’occasione dei campionati regionali a Castelnuovo Garfagnana si potranno avvicinare a questo sport anche i bambini delle scuole locali che, seguiti da istruttori federali, potranno apprendere i primi rudimenti di questa disciplina. Alla giornata sarà presente il sindaco di Castelnuovo Andrea Tagliasacchi e gli assessori Chiara Bechelli e Ilaria Pellegrini, il presidente del comitato regionale FIB e vicepresidente del CONI toscano Giancalo Gosti, il vicepresidente provinciale FIB Mario Rossi.
Il presidente dell’ASD Bocciofila Garfagnana Marco Andreucci e i suoi collaboratori hanno organizzato e allestito l’impianto in modo egregio e gli ospiti saranno accolti con grande cordialità e calore dai locali appassionati delle bocce. Sarà una bella giornata di sport e amicizia nel rispetto delle tradizioni Garfagnine.
Il prossimo appuntamento con i campionati regionali sarà l’11 giugno a Viareggio con l’assegnazione dei titoli femminili, parolimpici e sporthabile.
Per scaricare manifesto e programma clicca qui 05 05 2016 campionati regionali
Classifica “Femminile e Maschile” promozioni e retrocessioni dei tesserati della Toscana

Clicca qui 23 05 2016 Classifica Tesserati per scaricare la classifica Femminile e Maschile aggiornata al 22 maggio, controllate i punteggi e segnalate eventuali discordanze.
Pegaso per lo Sport: i premiati di FIB Toscana

Sorrisi e riconoscimenti per i nostri campioni Alba Vaccaro, Boguslawa Ksepka, Claudio Tonnicchi e Massimo Macelloni in occasione della consegna del premio Pegaso per lo Sport che si è svolto allo Spazio Reale di San Donnino lunedì 7 marzo Costanza Bonaccorsi, canoista campionessa europea e mondiale assoluta nella difficile specialità della discesa per il secondo anno consecutivo.
Il Pegaso per lo sport, giunto alla 18esima edizione, è il massimo riconoscimento che la Regione Toscana, in collaborazione col Gruppo toscano giornalisti sportivi Ussi, il Cip Toscana e il Coni Toscana, assegna ogni anno ad un atleta toscano (di nascita o di adozione) o ad una società che nel corso della precedente stagione abbiano conseguito risultati particolarmente significativi e che si siano resi protagonisti anche per etica e fair play, e nell’impegno contro la violenza nello sport.
Hanno consegnato i premi, insieme all’assessore Stefania Saccardi, Massimo Porciani, presidente del Cip toscano (Comitato Italiano paralimpico), il vice presidente vicario del gruppo cronisti toscani Ussi Franco Vannini e Giancarlo Gosti vicepresidente CONI Toscana e presidente FIB Toscana.
“Una bella occasione quella di oggi – ha detto l’assessore Saccardi – che riunisce il meglio dello sport toscano, e dà visibilità e un giusto riconoscimento a tutti gli atleti che con il loro lavoro, disciplina e anche sacrificio sono riusciti a portare ai massimi livelli lo sport, toscano e nazionale. Per noi non contano solo i risultati agonistici ma anche il fair play, la generosità, il rispetto dell’avversario e gli altri valori positivi che lo sport deve diffondere e che sono alla base della Carta etica dello sport cui ci ispiriamo. Anche per questo la Toscana ha investito e continua ad investire molto sullo sport “.
Per sfogliare la galleria fotografica realizzata dalla Regione cliccare qui.
Pegaso per lo Sport 2016: fra i premiati anche Vaccaro, Ksepka, Tonicchi e Macelloni

Lo sport toscano sale sul podio allo Spazio reale a Campi Bisenzio (via san Donnino 4/6) lunedì 7 marzo dalle 16 alle 19 con l’edizione numero 18 del Pegaso dello sport, il riconoscimento che la Regione Toscana assegna dal 1996 per rendere omaggio alle imprese sportive degli atleti toscani sui palcoscenici nazionali ed internazionali.
Fra i molti alteti che verranno premiati per meriti sportivi, segnalati dalle varie Federazioni sportive e dal Cip, ci saranno anche i nostri campioni Alba Vaccaro, Boguslawa Ksepka, Claudio Tonnicchi e Massimo Macelloni.
L’assessore regionale a sport, sociale e diritto alla salute Stefania Saccardi premierà lo sportivo toscano dell’anno e anche i classificati al secondo e terzo posto che si sono messi in evidenza per i risultati sportivi, etica e fair play scelti da una rosa di finalisti, 13 atleti e 3 squadre, segnalati dal Gruppo toscano giornalisti sportivi dell’Ussi.
Il Premio speciale Pegaso per lo sport 2016 andrà alla Fiorentina della stagione ’55-’56, quella del primo scudetto viola sessant’anni fa. A ritirare il Pegaso ci saranno alcuni dei giocatori di quella storica formazione, insieme ai familiari degli altri calciatori.
Cliccare qui per scaricare il programma della manifestazione.
Tanto pubblico per la serata evento “Dalle Pallottole alle Bocce ricordando Pietro Leopoldo con un calice di vino”

Foto di Giuseppe Faienza
Bocciofila gremita e grande successo per la manifestazione “Dalle pallottole alle bocce ricordando Pietro Leopoldo con un calice di vino” svoltasi venerdì 26 febbraio 2016 dalle ore 19, presso la ASD Bocciofila Sestese (via Massimo D’Azeglio, 62, a Sesto Fiorentino), organizzata da FIB Toscana (Comitato regionale della Federazione italiana bocce), Associazione Toscana in Style in collaborazione con Ussi (Gruppo toscano giornalisti sportivi) e Arga Toscana (Associazione regionale giornalisti agroalimentari) nell’ambito della Festa della Toscana 2015 dedicata alla figura di Pietro Leopoldo, grande riformatore che rese la Toscana della seconda metà del settecento un modello per tutta l’Europa.

Foto di Giuseppe Faienza
Presente anche il presidente del Consiglio regionale della Toscana e delegato provinciale CONI Firenze, Eugenio Giani che ha ricordato quante opere importanti abbia fatto per la regione Toscana il granduca Pietro Leopoldo. Abolì latortura e la pena di morte, riorganizzò l’amministrazione, bonificò aree paludose, abolì i dazi doganali sui grani, e diede spinta all’agricoltura, ma proibì il gioco delle bocce, che allora venivano giocate per strada e si chiamavano pallottole. Fu così che i giocatori toscani si spostarono tra i filari dei vigneti. FIB ha deciso di ricordare questo in modo “simpatico” giocando alle bocce che lui proibì in una serata che ha unito cultura, sport ed enogastronomia.

Foto di Giuseppe Faienza
La serata ha visto una partita di bocce fra politici contro giornalisti, con la vittoria dei giornalisti. In pista, con grande soddisfazione, anche il pubblico intervenuto che si è potuto cimentare con il gioco delle bocce.
A fine gara, via alla degustazione di prodotti dell’eccellenza toscana offerta dai partner che hanno supportato l’iniziativa: il Consorzio del vino Chianti Classico, con vino servito dal sommelier Ais Toscana Fabio Ceccarelli, il Consorzio del Prosciutto Toscano Dop, Consorzio di tutela della Finocchiona Igp, Consorzio del Pane Toscano Dop.

Foto FIB Toscana
A fine serata premiazione dei vincitori con un ricordo per tutti i partecipanti.
La manifestazione rientrava fra gli eventi ufficiali dell’edizione 2015 della Festa della Toscana, con il patrocinio del CONI Toscana. E’ stata organizzata dal Comitato regionale della Federazione italiana bocce, FIB Toscana, insieme a FIB Firenze, ASD Bocciofila Sestese, Associazione Toscana in Style, e in collaborazione con USSI Toscana (Gruppo toscano giornalisti sportivi) e Arga Toscana (Associazione regionale giornalisti agroalimentari).
Dalle Pallottole alle Bocce ricordando Pietro Leopoldo con un calice di vino: il video di TVR
TVR ha dedicato uno speciale alla serata evento “Dalle pallottole alle bocce ricordando Pietro Leopoldo con un calice di vino” che si è svolta venerdì 26 febbraio 2016 alla ASD Bocciofila Sestese e organizzata da FIB Toscana, Associazione Toscana in Style in collaborazione con Ussi (Gruppo toscano giornalisti sportivi) e Arga Toscana (Associazione regionale giornalisti agroalimentari) nell’ambito della Festa della Toscana 2015 dedicata alla figura di Pietro Leopoldo. Buona visione!
“Dalle Pallottole alle Bocce ricordando Pietro Leopoldo con un calice di vino” Venerdì 26 febbraio serata evento nell’ambito della Festa della Toscana 2015

Bocce e vino. E’ il connubio che FIB Toscana (Comitato regionale della Federazione italiana bocce) e Associazione Toscana in Style hanno ideato per ricordare la figura riformatrice del Granduca Pietro Leopoldo. Una serata che vedrà una degustazione di vino e di prodotti tipici toscani e come evento culmine una partita di bocce fra politici e giornalisti.
La location è la ASD Bocciofila Sestese, via Massimo D’Azeglio, 62, a Sesto Fiorentino, e all’iniziativa parteciperanno anche le squadre delle Società FIB delle province di Prato e Firenze che faranno gli onori di casa e accoglieranno sulle corsie di gioco chiunque vorrà cimentarsi nel corso della serata.
Pietro Leopoldo rese la Toscana della seconda metà del settecento un modello di riformismo per tutta l’Europa. L’abolizione della tortura e della pena di morte è tra quelle riforme che celebriamo oggi, ma vanno ricordate anche la riorganizzazione dell’amministrazione, la riforma tributaria e l’opera di bonifica delle aree paludose oltre alla riorganizzazione della viabilità che diedero spinta all’agricoltura. Non tutti i provvedimenti che prese furono considerati positivi per i toscani. Pietro Leopoldo proibì infatti il gioco delle bocce, che allora venivano giocate per strada e si chiamavano pallottole. Fu così che i giocatori toscani si spostarono tra i filari dei vigneti che il Granduca aveva spinto a migliorare con l’ausilio dell’Accademia dei Georgofili. Qui giocarono allo striscio, il modo tradizionale toscano di giocare a bocce, con le grandi bocce di sorgo.
FIB ha deciso di ricordare tutto questo in modo “simpatico” nell’ambito della Festa della Toscana 2015 dedicata al Granduca riformatore, giocando alle bocce che lui proibì in una serata che vuol unire cultura, sport ed enogastronomia.
La manifestazione ha ottenuto il riconoscimento della Regione Toscana ed è stata inserita fra gli eventi ufficiali dell’edizione 2015 della Festa della Toscana, è patrocinata da CONI Toscana ed è organizzata dal Comitato regionale della Federazione italiana bocce, FIB Toscana, insieme a FIB Firenze, ASD Bocciofila Sestese, Associazione Toscana in Style, e in collaborazione con USSI Toscana (Gruppo toscano giornalisti sportivi) e Arga Toscana (Associazione regionale giornalisti agroalimentari).
La serata
Il Presidente del Consiglio regionale della Toscana e Delegato provinciale CONI Firenze Eugenio Giani aprirà la serata rievocando la stagione di Pietro Leopoldo, periodo di grandi riforme, un balzo in avanti per i diritti civili, che ha lasciato il segno indelebile nell’organizzazione dei comuni contribuendo a far crescere l’identità e l’autonomia degli enti locali, tratto distintivo della Toscana.
Seguirà una lettura teatrale del bando del Granducato che proibiva il gioco delle pallottole per strada, interventi di esperti e una degustazione di prodotti tipici toscani. Hanno infatti aderito supportando la manifestazione con i proprio prodotti: il Consorzio del Vino Chianti Classico, il Consorzio del Prosciutto Toscano Dop, il Consorzio della Finocchiona Igp, il Consorzio del Pane Toscano Dop.
“Siamo lieti di partecipare ad un evento di rievocazione storica proprio nell’anno in cui festeggiamo il nostro trecentesimo compleanno – commenta Giuseppe Liberatore, direttore del Consorzio Vino Chianti Classico -. E’ infatti datato 24 settembre 1716 l’editto di Cosimo III de’ Medici con cui si individuano per la prima volta i confini della produzione enologica del Chianti Classico, identificato già all’epoca come una delle principali risorse socio-economiche da tutelare per legge. Da allora lo scenario è cambiato, ma il vino del Gallo Nero rappresenta più che mai un punto di riferimento, non solo per la Toscana, ma per il mondo, essendo diventato sinonimo di qualità e di life style, frutto del connubio tra bellezza naturale e cultura italiana”.
“Il Prosciutto Toscano DOP è felice di poter partecipare come partner alla manifestazione “Dalle Pallottole alle Bocce ricordando Pietro Leopoldo con un calice di vino” – dichiara il Direttore del Consorzio del Prosciutto Toscano Emore Magni – del resto il Prosciutto Toscano DOP non può che condividere una manifestazione che ha come intento quello di custodire e rievocare il patrimonio culturale e gastronomico della Toscana”.
“Abbiamo raccolto con piacere – sottolinea Fabio Viani, Presidente del Consorzio di Tutela della Finocchiona IGP – l’invito del Comitato regionale della Federazione Italiana Bocce, che ringraziamo insieme a tutti coloro che hanno organizzato l’evento. Il legame profondo che unisce il nostro prodotto alla Toscana si sposa benissimo con lo spirito della serata e con il ricordo di un grande personaggio della nostra storia, Pietro Leopoldo. Oggi la Finocchiona IGP, anche sulla spinta del riconoscimento dell’Indicazione Geografica Protetta, sta crescendo e ci sono le potenzialità per migliorare ancora. Il nostro obiettivo è quello di sostenere questo trend, anche valorizzando la cultura e la storia che stanno dietro questo antico salume tipico della nostra regione”.
L’evento “Dalle Pallottole alle Bocce ricordando Pietro Leopoldo con un calice di vino” si concluderà con un torneo di bocce fra giornalisti, rappresentanti delle Istituzioni locali e bocciofili.
Programma
ore 19.00 Saluti iniziali
ore 19.15 Interventi degli ospiti
ore 19.45 Lettura teatrale su Pietro Leopoldo
ore 20.00 Degustazione vini Chianti Classico guidata da un sommelier Ais Toscana, assaggi di Prosciutto Toscano Dop, Finocchiona Igp, Pane Toscano Dop
ore 20.30 Inizio gara di bocce tra politici, giornalisti e appassionati
ore 22.00 Chiusura serata con premiazione
Ufficio stampa: Stefania Guernieri tel. 338 7676797
Manifesto Dalle Pallottole alle bocce ricordando Pietro Leopoldo con un calice di vino
Defibrillatori: al via la nuova legge regionale
Nuova legge in Toscana in materia di diffusione dei defibrillatori semiautomatici esterni nell’ambito della pratica fisica e sportiva. Lo ha deciso il Consiglio regionale – come ultimo atto della seduta di ieri, martedì 6 ottobre – registrando il voto favorevole di 29 consiglieri su 35 votanti, con l’astensione dei 6 del gruppo della Lega nord. Il nuovo testo – frutto di un approfondito lavoro svolto in commissione Sanità e sicurezza sociale, presieduta da Stefano Scaramelli (Pd) – sostituisce in pratica la normativa del 2013, cui non era mai seguito un regolamento di attuazione, come spiegato in aula. Da qui la necessità di presentare “una legge ex novo, per fare chiarezza sulla dotazione di questi strumenti salvavita, definendo non solo il termine per la dotazione di tali generatori di impulsi, ma anche la formazione del personale autorizzato all’uso durante lo svolgimento dell’attività sportiva”. Nel corso della presentazione dell’atto, il presidente Scaramelli, scorrendo gli undici articoli della legge, ha messo nero su bianco i punti cardine, a partire dal termine del 1° luglio 2016, che vedrà scattare le sanzioni per società, enti e associazioni che gestiscono impianti sportivi e non si saranno dotati dei defibrillatori. Una mediazione trovata grazie ad un emendamento proposto da Scaramelli e sottoscritto da tutti i capigruppo consiliari. In tema di formazione – come specificato in un ordine del giorno collegato (a firma Mugnai, Quartini, Marras e Sarti) – si invita la Giunta a impegnarsi perché siano le Asl a farsene carico, non gravando sulle società sportive. Grazie alla nuova legge, inoltre, l’obbligo scatta solo sugli impianti sportivi e semplifica l’iter burocratico: i gestori non saranno più obbligati a produrre e inviare la documentazione, ma solo alla tenuta, presso l’impianto, del fascicolo contenente il materiale relativo al defibrillatore.
“Su questa legge nessuno potrà avanzare deroghe o proroghe, abbiamo fatto un buon lavoro, nell’interesse supremo di salvare le vite, tenendo aperti gli impianti sportivi e dotandoli di defibrillatori semiautomatici, andando incontro alle esigenze dei gestori, eliminando la burocrazia”, ha sottolineato Scaramelli, che nel corso del dibattito in aula ha continuato la propria opera di mediazione.
Il comunicato completo della Regione su MET.













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