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Il Presidente De Sanctis parla alle società toscane: “Unità e azione per ripartire più forti”

De Sanctis 03 05 20

FIB Federazione Italiana Bocce Toscana ha organizzato domenica 3 maggio una videoconferenza sulla situazione attuale del mondo boccistico. All’iniziativa hanno preso parte 80 persone, tra dirigenti nazionali, locali e di società, oltre a semplici giocatori e appassionati, e tre attenti giornalisti. Erano presenti il Presidente FIB Marco Giunio De Sanctis, il Vicepresidente vicario FIB Moreno Rosati, il Vicepresidente Roberto Favre, il Consigliere nazionale Maurizio Andreoli, il Segretario nazionale Riccardo Milana, il Presidente FIB Marche e coordinatore area centro Corrado Tecchi. A fare gli onori di casa è stato Giancarlo Gosti, Presidente FIB Toscana, che ha introdotto ricordando il valore sociale della disciplina bocce e dell’ambiente del bocciodromo, autentico punto di riferimento per sportivi e non, luogo di incontro e di amicizia.

Riunione 22 aprile

De Sanctis ha esordito ringraziando i numerosi partecipanti e ricordando come le videoconferenze siano ormai una prassi per la FIB al fine di tenere informata tutta la dirigenza locale sulle ricadute dei provvedimenti governativi nella lotta al virus sul mondo dello sport, e delle bocce in particolare. Il Presidente ha rimarcato come la natura delle bocce come sport in cui il contatto è minimo possa essere un fattore positivo in relazione all’eventuale ripresa dell’attività. Ripresa che sarà da coordinare secondo le linee guida che saranno stabilite dal governo. Un ulteriore vantaggio in tal senso è rappresentato dalla possibilità di giocare a bocce in diversi ambienti e contesti, tra cui all’aperto. Al momento le indicazioni governative consentono solamente gli allenamenti individuali; FIB ha così individuato gli atleti di interesse nazionale a cui sarà consentito di allenarsi a determinate condizioni (vedi QUI). La Federazione è consapevole delle problematiche che le società stanno affrontando sotto il profilo economico con i mancati introiti derivanti da attività sportiva e punti ristoro, e ha messo in campo iniziative a loro sostegno attraverso un fondo apposito e la decisione di rinunciare alla quota per il rinnovo dell’affiliazione nella prossima stagione sportiva. Una prima proposta concreta, intanto, è stata la richiesta di bloccare i canoni delle utenze degli impianti. Il Presidente De Sanctis ha invitato più volte all’unità e alla coesione in questo difficile momento, ricordando la vicinanza da parte degli organi federali, molto attivi nel rivolgersi alle istituzioni richiedendo ulteriori contributi, specialmente in direzione del settore “sport per tutti”. Il Presidente ha ricordato come l’attività agonistica internazionale sia da ritenersi terminata, mentre, per quanto concerne quella nazionale, sarà stabilito il prolungamento della stagione agonistica fino al 31 dicembre, auspicando che si possano concludere per lo meno i campionati di alto livello. Per quanto riguarda le altre competizioni invece, al momento sono cancellate e non riprogrammate.  “Ci vorrà almeno un anno per rimettersi in carreggiata, ma è il momento di pensare al futuro – ha dichiarato De Sanctis – attraverso progettualità, comunicazione e formazione al fine di rinnovare e proporre al meglio la disciplina bocce, in maniera appetibile specialmente per i giovani”. Il Presidente ha dunque invitato le società a non attendere inerti eventuali contributi, ma ad attivarsi per ripartire più forti di prima. Numerosi sono stati gli interventi di dirigenti e semplici giocatori su numerosi aspetti, a cui il Presidente ha risposto con puntualità. Particolarmente sentita è stata la questione del settore paralimpico, in continua crescita, che ora conta 1500 atleti in 170 società. “La nostra disciplina è tra le più inclusive, aperta a tutte le tipologie di disabilità, e stiamo andando in quella direzione, ma possiamo fare ancora di più incrementando numeri, attività e qualità” ha dichiarato De Sanctis. Un altro ambito di intervento ritenuto necessario riguarda i giovani, che ancora hanno difficoltà ad avvicinarsi alla disciplina. “Attraverso un sempre più rafforzato settore scuola e formazione abbiamo messo in campo iniziative e progetti per agire nelle scuole e negli impianti con istruttori appositamente formati. Anche in questa direzione i numeri sono in crescita” ha proseguito il Presidente, che ha rimarcato come anche in questo periodo è stato realizzato un progetto dedicato alle scuole primarie e secondarie di primo grado chiamato “Bocce in casa”. Il problema più sentito è stato quello della riapertura degli impianti, in merito a cui De Sanctis ha invitato alla prudenza, ricordando che, una volta che saranno stabilite le linee guida del governo, la Federazione procederà a fornire indicazioni alle società in un contesto di collaborazione e corresponsabilità tra le ASD e le istituzioni locali. Hanno chiuso la conferenza gli interventi del Vicepresidente Rosati che, in qualità di coordinatore dell’area tecnica, ha elencato le proposte per il settore, del Vicepresidente Favre, il quale ha esortato le società ad agire e organizzare la propria struttura, del Consigliere Andreoli, indirizzato sulle iniziative in atto per il settore giovanile, e del Segretario Generale Milana sugli interventi presi in seno alla Federazione.

05/05/2020 at 16:18 Lascia un commento

FIB e società fanno il punto per ripartire: il 3 maggio videoconferenza con il Presidente De Sanctis

Riunione 22 aprile

FIB Toscana ha organizzato per domenica 3 maggio una riunione in videoconferenza con il Presidente Marco Giunio De Sanctis. All’iniziativa sono invitati Presidenti e dirigenti di società, arbitri e tecnici. La riunione farà seguito a quella dello scorso mercoledì 22 aprile, organizzata sempre da FIB Toscana, a cui hanno preso parte 39 persone, in rappresentanza di 25 ASD del territorio. La riunione è stata condotta dal Presidente di FIB Toscana Giancarlo Gosti, che ne ha ricordato il carattere informale, ringraziando per la partecipazione. Il Presidente ha evidenziato come la Federazione sia vicina alle società e ai tesserati, invitando tutti a sentirsi parte di una grande comunità, in particolar modo di quella sportiva facente capo al CONI e al CIP, muovendosi in sintonia con questi ultimi, con le istituzioni e le amministrazioni locali. Il Presidente ha raccomandato di non disperdere le energie, approfittando di questo periodo di chiusura degli impianti per adeguare la propria struttura organizzativa alle nuove disposizioni di legge, al fine di cogliere eventuali occasioni di finanziamenti, contributi o servizi che le istituzioni, centrali e locali, potrebbero mettere a disposizione dello sport. Su invito del Presidente intervengono per primi Andrea Zamponi e Marisa Cupelli. Al venticinquenne Zamponi, il più giovane Presidente di ASD della regione, preme evidenziare il valore del bocciodromo come punto di riferimento per molte persone, e manifestare la propria convinzione sulle possibilità del mondo delle bocce di ripartire. Marisa Cupelli, dirigente dell’ASD paralimpica ASHA Pisa, porta la sua testimonianza sull’importanza del bocciodromo come luogo di sport e socialità per persone con disabilità, esortando ad impegnarsi per riaprire gli impianti. Tutti i partecipanti sono poi intervenuti, concordando sulla consapevolezza di sentirsi comunità avendo a fianco la FIB per affrontare il nuovo corso. Diverse perplessità sono emerse in merito alle possibili e stringenti modalità di riapertura degli impianti, e sulle eventuali responsabilità in caso di nuovi eventuali contagi.

Successivamente il Presidente ha risposto alle domande, in gran parte inerenti l’aspetto economico. Il Presidente ha ricordato come con il DPCM, relativamente al mese di marzo, siano stati assegnati contributi per i collaboratori tecnico sportivi, auspicando che per aprile ci possano essere fondi anche per le ASD. A livello locale la Regione Toscana per l’attività sportiva ha in programma contributi pari a € 800.000,00 a cui si sommano € 1.200.000,00 per l’impiantistica sportiva. A questi si dovrebbero aggiungere ulteriori € 1.000.000,00 per la situazione di emergenza. Il Credito Sportivo ha già una proposta di mutuo agevolato per le ASD ed inoltre, per l’occasione, ha predisposto un credito a tasso zero fino ad un massimo di € 25.000,00 (a breve dovrebbe uscire la comunicazione ufficiale). Infine la FIB sta valutando la possibilità di riconoscere, sull’affiliazione per la prossima stagione, il periodo di fermo attività.

Per quanto concerne la parte organizzativa, la Federazione si allineerà alle decisioni del governo sulle riaperture; quando si conosceranno con esattezza termini e modalità sarà riorganizzata l’attività, e di conseguenza le ASD potranno procedere alla riprogrammazione, sempre assistite dalla Federazione (come ha poi dichiarato il Presidente De Sanctis lo scorso 28 aprile).

Ricordando la disponibilità degli Uffici FIB nazionali e territoriali, il Presidente rimarca la necessità di aggiornamento delle strutture organizzative delle ASD (ad iniziare dall’iscrizione al registro CONI, all’attivazione della casella PEC e della firma digitale), proponendo, quando sarà il momento, una nuova fase promozionale, da avviarsi con una giornata “Bocciodromi Aperti”.

Tutti i temi saranno approfonditi nel corso dell’incontro con il Presidente De Sanctis del 3 maggio p.v.

30/04/2020 at 09:22 Lascia un commento

Nuovo DPCM, comunicato del Presidente Marco Giunio De Sanctis

de_sanctis_marco_giunio

A seguito dell’ultimo DPCM emanato dal governo, pubblicato sul sito federale, mi corre l’obbligo chiarire, a scanso di equivoci, avendo letto diversi commenti sui social non in linea con i contenuti del decreto sulle attività sportive, cosa si intende per allenamenti consentiti.

 

Nel ribadire che la FIB è uno sport individuale e di squadra e non di contatto, pertanto a rischio medio basso rispetto a sport come il calcio, il rugby, il basket, la lotta, il pugilato, etc., gli allenamenti autorizzati sono esclusivamente quelli, al momento, riservati ai nostri atleti d’interesse nazionale, segnalati dai competenti Commissari tecnici, all’uopo già sollecitati in tal senso.

 

Pertanto, dal 4 maggio prossimo, anche allo scopo di mantenere viva la Federazione in questo drammatico contesto, un numero ristretto di atleti del volo, della raffa, della petanque e della boccia paralimpica sarà autorizzato, previa delibera federale, ad allenarsi individualmente presso le bocciofile di appartenenza, a porte chiuse, anche negli spazi all’aperto delle stesse, o in altre strutture appositamente indicate.

 

Si sta predisponendo, da parte delle autorità politiche, sportive e sanitarie, un apposito protocollo generale per tutti gli sport, cui gli atleti di alto livello dovranno attenersi, in accordo con le società sportive interessate e gli eventuali enti locali proprietari responsabili dell’impianto sportivo, che sarà mia cura comunicarvi non appena sarà reso pubblico.

 

Per quanto concerne gli allenamenti degli atleti delle nostre squadre/società di alto livello si propende per attendere il 18 maggio, quando presumibilmente saranno consentiti gli allenamenti per gli atleti di alto livello degli sport di squadra, attraverso, anche in questo caso, di un apposito protocollo generale che le autorità suddette stanno predisponendo. Loro intenzione è di riaprire tutti gli impianti sportivi, bocciofile comprese, entro la fine di maggio, se le condizioni sanitarie e di sicurezza lo permetteranno, di concerto con le Federazioni Sportive competenti, che avranno il compito di rendere attuative le disposizioni protocollari da calibrare alle peculiarità della singola disciplina.

 

Uno specifico decreto ha previsto, in accordo con l’Istituto del Credito Sportivo, un finanziamento per liquidità a tutte le società sportive riconosciute e iscritte al registro del CONI e/o parallelo del CIP, senza tassi di interesse e senza garanzie, fino al 25% del budget societario annuale, da restituire dal terzo anno in poi, con modalità e tempi che vi verranno comunicati nei prossimi giorni.

 

Infine, nel rappresentarVi il mio grande apprezzamento per le riunioni on-line organizzate dai vari territori, alle quali ho avuto il piacere di partecipare, invito tutti gli organi territoriali, l’AIAB, le componenti tecniche a proseguire tale azione, di assoluta importanza, soprattutto in questo momento assai critico, ai fini della migliore informazione e conoscenza delle tematiche federali più rilevanti e della massima coesione e collaborazione tra tutti i tesserati ed appassionati del nostro movimento sportivo.

 

Visualizza il DPCM del 26 aprile >>

28/04/2020 at 20:39 Lascia un commento

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