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Campionati Regionali: una serata dedicata alle mamme fra bocce e letteratura

La copertina del libro
“Mia madre, mia eterna margherita” è un piccolo libro pubblicato dalla casa editrice SoleOmbra di Firenze. Erica Gardenti Cassigoli, Marisa Del Re e Cecilia Trinci, le autrici, ripercorrono intensi momenti della loro vita condivisi con la propria madre: momenti che diventano ricordi, riflessioni e considerazioni sul rapporto più intenso e unico – ma a volte anche conflittuale – che la maggior parte dell’umanità si trova ad affrontare nel proprio cammino.
Alle 20.30 di oggi presenteremo questo libro al Bocciodromo comunale “Tamiro Martelli” di Scandicci nell’ambito delle iniziative legate ai Campionati Regionali: ne parleremo con le autrici e con le amiche di Ada, Associazione Donne Arabe, e di “Mamme amiche”.
Ci attende una serata davvero speciale perché, dopo la presentazione del libro, tutte le mamme scenderanno in campo e si misureranno con le bocce. In campo anche l’Assessore alle pari opportunità del Comune di Scandicci Simona Bonafè che ha coinvolto nella nostra iniziativa anche altre rappresentanti delle Istituzioni locali.
“… di fortuna il rigor sprezzo orgogliosa” : la galleria fotografica

Foto di Raffaello Gramigni, Quintozoom
Abbiamo caricato sul nostro profilo Flickr le foto che Raffaello Gramigni del Gruppo Quintozoom ha realizzato ieri sera in occasione della serata dedicata ai 150 anni di Unità nazionale al femminile con la LETTURA SPETTACOLO da “I SAVOIARDI”, alla presenza dell’autrice Maria Pagnini, a cura di Chiara Riondino e la sua chitarra. Sono intervenuti Erica Gardenti di Soleombra Edizioni, Francesca Albano della Libreria Rinascita, l’assessore Massimo Rollino e l’assessore Gabriella Bruschi. La serata, guidata da Cecilia Trinci, si è chiusa con una simpatica partita a bocce con gli assessori. Guardate la galleria: cliccate qui!
E stasera: “… di fortuna il rigor sprezzo orgogliosa” 150 anni di Unità italiana: coraggio e diritti al femminile

E stasera non perdetevi: “… di fortuna il rigor sprezzo orgogliosa” 150 anni di Unità italiana: coraggio e diritti al femminile
Ore 21.00 LETTURA SPETTACOLO DA: “I SAVOIARDI” DI MARIA PAGNINI
a cura di CHIARA RIONDINO e la sua chitarra: BRANI AL FEMMINILE NEL PERIODO DEI NOSTRI RE
intervengono
ERICA GARDENTI – SOLEOMBRA EDIZIONI
FRANCESCA ALBANO – LIBRERIA RINASCITA DI SESTO FIORENTINO
Non mancate!
Campionati Italiani Femminili: “Bocce e donne” di Cecilia Trinci
Cecilia Trinci, sportiva tenace e appassionata, scrittrice impegnata e sempre al fianco della FIB e dei nostri atleti privi della vista, ma anche rappresentante CONI Provinciale di Firenze, ci invia questo testo che siamo onorati di pubblicare. Grazie Cecilia!!!

Giancarlo Gosti e Cecilia Trinci
BOCCE e DONNE
“Forse è come si presenta.
Sta qui la sua forza?
Un gioco apparentemente semplice, con soltanto quattro palle colorate da maneggiare, né troppo piccole né troppo grandi, giusto adatte alla mano di chiunque, pesanti quanto basta per reggerle saldamente senza sforzi, senza corse, senza placcaggi o finte pericolose per le caviglie.
“Se giocano gli anziani al Circolo, possiamo giocare tutti!”
Forse questo luogo comune ci rincuora. Ce lo rende amichevole, simpatico, alla portata, questo antichissimo gioco delle bocce.
Altro che football, rugby, basket, calcio….!
Questo è davvero uno sport per tutti.
O almeno così sembra.
Te ne accorgi dopo, che per vincere sul serio bisogna essere atleti, con il fisico, la grinta, l’agilità, la tenacia di un animale da podio!
Anche se, è vero, il fitness tradizionale non serve! e occorre più una mente lucida, strategica e competitiva, che un fisico da palestrato mitomane.
Adatto anche per le donne, allora, e le donne normali, non solo le olimpioniche da medaglia che rinunciano alle gioie del focolare per lo sport!
Campionato Femminile di Bocce: eccolo!
Donne grintosissime con una gran voglia di vincere, dedicate ad uno sport che hanno scelto, che amano e onorano.
Come sanno fare le donne quando amano qualcuno o qualcosa.
Come sanno fare le donne quando accettano un compito o un incarico.
Fedeli, consapevoli, costanti, creative, ironiche, toste e materne.
Donne.
“Fanno delle cose, le donne, alle volte, che c’è da rimanere secchi. Potresti passare una vita a provarci ma non saresti capace di avere quella leggerezza che hanno loro, alle volte. Sono leggere dentro. Dentro.” (Alessandro Baricco)
Quando le cose si mettono male davvero gli uomini potenti tendono a chiamare le donne.
Li senti promulgare, come fosse una concessione, mentre è solo disperazione: “Qui ci vuole una donna!”
E le donne arrivano. Non dicono mai di no, dimenticando i “no” che hanno invece sempre ricevuto. Prendono in mano i problemi, le situazioni, le imprese disperate e le rassettano come fossero mucchi di panni, le sistemano, scegliendo, decidendo, provando sempre a risolvere.
Affrontano ogni cosa e assumono responsabilità senza piangere.
Se piangono, 99 su 100 è colpa di un uomo, di un sentimento ferito, quasi mai di un problema.
La FIB ha organizzato un Campionato Femminile dando un esempio, che ci piacerebbe fosse seguito, di come si può utilizzare lo sport per cavalcare il mondo.
Le gare, in genere, hanno spesso il limite di essere consumate in grande solitudine, nello sguardo distratto di pochi addetti, nella crudeltà della vittoria che ha regole sanguinose.
Questo Campionato Italiano di Sesto Fiorentino si presenta volutamente DIVERSO, accompagnato da una settimana di eventi, che quasi preparano il pubblico a capirlo di più.
Non solo punteggi da addetti ai lavori, giornate piene e intense di grande fatica che rimangono chiuse in ambiti ristretti, successi che passano veloci e tornano presto nel buio del quotidiano, del consueto, dell’ordinario.
Giancarlo Gosti, presidente del Comitato Regionale Fib, ha proposto, dal 5 al 10 settembre, al Bocciodromo di Sesto, serate che sono un canto alla creatività, alla gioia, alla serietà, all’eroismo, una collana di umano al femminile che ci entusiasma, ci appassiona o anche solo banalmente ci informa, di quanto variegato, complesso, sofferto è il mondo delle donne.
E quanto è ricco di risorse e di soluzioni.
Donne che curano in ospedali di frontiera con Emergency, creando conforto e complicità, oltre che sollievo; donne che risvegliano il cuore dell’impegno politico, della passione per i diritti umani, raccogliendo canti e leggende di un passato che forse non è mai del tutto alle spalle; donne che scrivono, donne artiste, donne che creano imprese o impegnate in politica e negli Enti; donne di altre etnie, che si raccontano anche con la loro cucina, i loro abiti colorati, il loro coraggio nella scommessa dell’integrazione.
Una festa di donne che ballando, cucinando, cantando, leggendo, parlando e raccontando ci portano per mano, facendo crescere l’aspettativa, ad un grande evento sportivo, dove 300 atlete, bocciofile di tutta Italia, si scontreranno per conquistare il titolo di Campionessa nazionale.
Campionati Italiani Femminili, la conferenza stampa
Appuntamento Giovedì 1 settembre alle 12.30 presso la Bocciofila Sestese – Bocciodromo comunale Via M. d’Azeglio, 62 – Sesto Fiorentino – per la conferenza stampa di presentazione dei Campionati Italiani Femminili di Bocce specialià Raffa. Interverranno Sonia Spacchini, Assessore Sport, Pari Opportunità e Politiche per l’immigrazione della Provincia di Firenze; Gabriella Bruschi, Consigliera di Sestoidee delegata allo Sport e Cecilia Trinci – Coni Provinciale di Firenze.
‘Bocce in Braille’: quando lo sport aiuta a superare le barriere
Un’iniziativa dal grande valore sociale. Appuntamento lunedì 21 febbraio dalle 15 con ‘Bocce in Braille’, evento organizzato da Fib (Federazione italiana bocce) Toscana, Stamperia Braille e U.S. Affrico col patrocinio del Comune di Firenze.
Si partirà alle 15 con un incontro di bocce al buio tra la squadra di atleti ipovedenti e non vedenti dell’Unione Sportiva Affrico – che, guidati dal tecnico Fernando Reali, si allenano sui campi della bocciofila di viale Manfredo Fanti, – ed una rappresentativa di campioni di livello nazionale e internazionale che fin da subito hanno accettato di giocare bendati per questa grande sfida contro i pregiudizi legati alla disabilità. Special guest per la Toscana sarà l’ex campione del mondo Pasquale D’Alterio. L’incontro di bocce al buio, che vedrà sfidarsi i giocatori nella specialità Raffa, è dedicato ad Alessio Matteuzzi.
Alle 17.30 spazio invece alla presentazione del regolamento del gioco bocce per non vedenti Fib in Braille. Tra i relatori, la responsabile della Stamperia Braille della Regione Toscana Cecilia Trinci, il presidente provinciale dell’Uici Antonio Quatraro, il presidente regionale del Coni Paolo Ignesti e il presidente dell’U.S. Affrico Fabrizio Zanardo.
Il gioco delle bocce rappresenta una grande ricchezza per i portatori di handicap, che possono misurarsi con uno sport che migliora la postura, il senso dell’equilibrio e la coordinazione. Ma l’attività regala benefici soprattutto dal punto di vista della socializzazione e dell’autostima. I non vedenti scoprono di avere risorse che non conoscevano e non si sentono più soli ad affrontare le loro difficoltà. Per questi motivo il Comitato regionale toscana della Federazione italiana bocce ha aderito da subito al progetto SportHabile, ideato dalla Regione Toscana, Coni e Comitato Paralimpico. Non è un caso che ad oggi la Fib Toscana, con ben undici strutture riconosciute, sia la Federazione che esprime più centri sul territorio regionale.
3.150 i tesserati del Comitato regionale Fib. Ogni anno nella nostra regione si organizzano oltre 170 gare, per un totale di più di 20mila partecipazioni. Tra le specialità delle bocce messe in pratica, la raffa, il volo, la petanque e il toscanissimo ‘striscio’.
Elettra Gullè
Le formazioni in campo
Squadra Ipovedenti e Non Vedenti U.S. Affrico
Daria Caselli
Lorenzo Franciolini
Massimo Franciolini
Luca Carboni
Lucia Gaffi
Fernando Reali – Commissario tecnico
Rappresentativa FIB
Pasquale D’Alterio
Alessandro Fasulo
Giacomo Lorenzini
Claudia Sebastiani
Donatella Toscanini
Aldo Forese – Commissario tecnico
Mario Rossi – Direttore dell’incontro
Giancarlo Cioni – Arbitro
Il regolamento FIB – Un lavoro lungo e sperimentale
Da circa dieci anni gli atleti ipovedenti e non vedenti dell’Unione Sportiva Affrico, guidati dall’esperto e paziente tecnico Fernando Reali, si allenano sui campi della bocciofila di Viale Manfredo Fanti di Firenze dove, ogni anno nel mese di dicembre, è organizzato un torneo dedicato alla memoria di Alessio Matteuzzi. Dall’esperienza e ricerca sul campo il Comitato Regionale Toscana della FIB ha ideato questo regolamento adattato che rappresenta un unicum a livello nazionale.
L’iniziativa “Bocce in Braille” dedicata alla presentazione ufficiale del regolamento è nata dalla collaborazione di Cecilia Trinci, appassionata sportiva e responsabile tecnico della Stamperia Braille della Regione Toscana, con il Presidente FIB Toscana Giancarlo Gosti. “Bocce in Braille” conferma l’impegno dell’Unione Sportiva Affrico e la sensibilità della Federazione verso le tematiche dello sport e dell’inclusione.
Programma – Bocce in Braille
Ore 15.00
Incontro di bocce al buio fra Squadra Non Vedenti U.S. Affrico e Rappresentativa Regionale FIB dedicato a Alessio Matteuzzi
Ore 17.30 Presentazione Regolamento Gioco Bocce per non vedenti FIB in Braille
Interverranno
Michele Pierguidi – Consigliere Comune di Firenze
Pierluigi Parrini – Presidente Commissione Sport Q.2
Antonio Quatraro – Presidente Provinciale Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti
Paolo Ignesti – Presidente CONI Regionale Toscana
Cecilia Trinci – Responsabile Tecnico Stamperia Braille Regione Toscana
Giancarlo Gosti – Presidente FIB Comitato Regionale Toscana
Fabrizio Zanardo – Presidente U.S. Affrico































