Striscio

Lo striscio è la più tradizionale fra le specialità toscane. Nella prima metà del secolo scorso, ogni paese toscano aveva il suo piccolo campo di bocce, ognuno governato da regole e modalità di gioco proprie, tutti accomunati, però, dalle stesse caratteristiche: campi di gioco a fondo “baulato”, ossia “con le sponde rialzate in modo che la boccia oscillasse da un lato all’altro”, e tutti realizzati in terra battuta con la buca a fondo campo e un chiodo al posto del pallino e bocce di legno, generalmente di sorbo, lasciato stagionare almeno un anno sotto l’acqua corrente prima di essere lavorato da abili falegnami che, tornendolo, ottenevano sfere perfette. Tipico della società agricola toscana, lo “striscio” è una specialità unica che la FIB toscana ha voluto salvaguardare dall’oblio promuovendone la conoscenza e veicolando un passato fatto di identità, valori e legami che può esserci utile alla comprensione del nostro futuro, non solo sportivo.

Il San Romano
EVENTI e MANIFESTAZIONI
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