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Notte blu: il gioco delle bocce tra storia e futuro

La notte blu, organizzata quest’anno dal Comune di Firenze per il 12 e 13 maggio prossimi e dedicata allo sport fiorentino, ospiterà in uno spazio particolarmente prestigioso la Federazione Italiana Bocce. Sotto il loggiato degli Uffizi, in mezzo alle statue di Niccolò Machiavelli e Amerigo Vespucci e con la splendida finestra aperta sul Lungarno come sfondo, i Tecnici federali guideranno una attività di promozione del gioco delle bocce per tutta la serata di sabato, dalle 16 alle 23. La giornata successiva offrirà al pubblico presente una partita storica, ispirata all’antico gioco delle Pallottole, antenato dello sport attuale e praticato nelle strade cittadine del Rinascimento con grosse palle di legno. La Federazione, grazie al particolare interesse del Presidente del Comitato Regionale Giancarlo Gosti, intende dunque raccontare in modo attivo come alcune attività sportive siano strettamente legate alla storia della città e alla sua popolazione e infatti l’iniziativa è stata inserita nel settore culturale del programma generale. Filippo Giovannelli, scrittore e storico dello sport è autore di una piccola pubblicazione che verrà distribuita presso lo stand FIB e che rivela alcune interessanti curiosità sulle origini di questo gioco, popolare e diffusissimo fino dall’antichità e legato anche alla toponomastica cittadina. Alcuni figuranti del “Gruppo Storico” della Società “Arcieri del Rovo” accompagneranno la manifestazione in un clima di collaborazione e di amore per la città di Firenze.
Programma
Sabato 12 maggio: Ore 16 Apertura spazio bocce/ Ore 16,30-23 Prove aperte per il pubblico con bocce in legno storiche e bocce moderne in resina.
Domenica 13 maggio: Ore 10 Apertura spazio bocce/Ore 10,30-18 Rievocazione storica collegata alle origini delle bocce. Presentazione e dimostrazione dell’antico gioco delle “Pallottole”, praticato nella Firenze rinascimentale. Prove aperte per il pubblico con bocce in legno storiche e bocce moderne in resina.
Presso lo stand sarà disponibile materiale illustrativo e documentario sulla storia del gioco delle bocce e sui luoghi dove è possibile praticarlo nel presente.
Cliccate qui per vedere qualche immagine dello spazio dove avrà luogo la manifestazione.
Cliccate qui per scaricare il programma generale della Notte Blu.
Campionati Regionali di Bocce 2012: atleti toscani in gara dal 18 al 31 marzo a Scandicci
Dal 18 al 31 marzo si svolgeranno i Campionati Regionali di Bocce presso la Società Bocciofila Scandiccese Via Scandicci Alto 1, una delle più prestigiose della Toscana: due settimane di grande impegno soprattutto sportivo, ma anche culturale e sociale aperto alla popolazione e in collaborazione con il territorio. La manifestazione è patrocinata dalla Regione Toscana, dal CONI, dal Comitato Paralimpico Toscana, dalla Provincia di Firenze, dal Comune di Scandicci e dalla Federazione Italiana Bocce e realizzata in collaborazione con Humanitas Scandicci, Scuola Cani Guida per Ciechi Regione Toscana, Soci Coop e SPI Cgil, Casa Editrice SoleOmbra, il Centro Modigliani e la Filarmonica Bellini di Scandicci.

Un momento della Conferenza Stampa
La Società organizzatrice è stata fondata nel 1965 grazie ad alcuni giocatori dell’Humanitas di Scandicci che utilizzava un campo di terra battuta. Nel 2004 fu inaugurato l’attuale impianto voluto e sostenuto dal Comune di Scandicci. La Società ha vinto premi prestigiosi tra cui la Medaglia d’oro del 1972 e il Premio Nazionale come migliore Società Italiana nel 1978 oltre a otto titoli italiani e altri riconoscimenti. Tra gli appuntamenti più noti la gara Nazionale “Trofeo Città di Scandicci” Femminile, il “Trofeo della Liberazione” del 25 aprile e la “Coppa Mario Sbrilli” in ricordo del sacrificio del partigiano Mario Sbrilli.
Il Presidente del Comitato Regionale della Federazione Italiana Bocce, Giancarlo Gosti, illustra il vasto programma che prevede la competizione di circa 400 atleti distribuiti nelle categorie Femminile, Maschile e Giovanile nelle tre specialità Raffa, Volo e Petanque. Il Campionato prevede anche la categoria Disabili.
Grazie all’impegno e alla collaborazione del Presidente della Società Scandiccese, Sergio Bartoloni, si potrà predisporre il terreno di gara adatto ad ogni specialità. In particolare sarà particolarmente interessante assistere alla competizione della specialità striscio, gioco tradizionale toscano che si pratica su speciali campi baulati solo in alcune zone della toscana centrale (nel pisano, senese, aretino). Anche la petanque troverà la sua più adatta collocazione sul terreno sterrato del giardino.

Il Bocciodromo Comunale di Scandicci
All’interno della Manifestazione si svolgerà (venerdì 23 marzo per l’intera giornata) un seminario di formazione specifica destinato a tecnici giovanili e un incontro di specializzazione per atleti di alto livello del settore giovanile curata dallo psicologo dottor Marco Vieri Cenerini. A corollario, una giornata di incontro su “Sport, alimentazione e prevenzione” in collaborazione con la Pubblica Assistenza Humanitas di Scandicci e operatori sanitari qualificati, per sensibilizzare i cittadini al concetto di sport e benessere.
Il Campionato sarà un momento di incontri anche culturali: durante le due settimane sarà aperta una mostra di pittura a cura del Centro Modigliani che sarà inaugurata il giorno 20 marzo; sarà presentato il libro “Mia madre, mia eterna margherita” in collaborazione con le autrici e la Casa Editrice SoleOmbra, in occasione della gara amichevole dedicata alle mamme dei piccoli bocciofili. Inoltre sarà presente la Scuola Cani Guida di Scandicci della Regione Toscana con una esibizione dei loro cani appositamente addestrati per l’accompagnamento di persone non vedenti e nella pet therapy. Il giorno 21 un pomeriggio dedicato a “Scandicci – C’era una volta”, con i racconti di vita del passato, legato ad antiche consuetudini e attività artigianali.
Tutto questo perché il momento sportivo deve sapersi sposare con altri interessi dei cittadini e degli stessi atleti praticanti che verranno da ogni parte della Regione, magari accompagnati da familiari e amici.
Non mancherà tutta una serie di altri momenti di aggregazione: tornei di burraco e scopone, cene e degustazioni, ballo e musica. Domenica 25 si esibirà anche la Filarmonica V. Bellini di Scandicci.
Per tutta la durata dell’evento funzionerà il Ristorante “Dal Conte” all’interno del Bocciodromo “Tamiro Martelli” dove sarà possibile degustare ottimi piatti a prezzi contenuti, oltre che continuare a condividere momenti di piacevole socializzazione.
Cliccare qui per scaricare il Comunicato Stampa.
FIB Toscana a Babele Sport: è on line la puntata del 4 novembre
E’ finalmente on line la puntata numero 4 di Babele Sport, la trasmissione di Toscana TV che racconta di integrazione culturale e sport. Dal minuto 5.30 Simona Bellocci intervista Samia Guendouze alla Bocciofila Sestese. In studio anche il Presidente Gosti. Riguardatela cliccando qui. Nella seconda parte della puntata, Babele Sport intervista Rachid Eljazouli: appena la caricheranno on line vi daremo segnalazione.
Politiche giovanili: i progetti 2010/2011

“Bocce, più che un gioco” è il progetto che abbiamo deciso di rivolgere alle classi quarte e quinte delle scuole primarie. Si pone l’obiettivo di coinvolgere ed interessare tutti i bambini della classe, nessuno escluso, alla pratica sportiva promuovendo l’integrazione tra diverse culture e diverse abilità nel pieno rispetto dei naturali ritmi di crescita e di apprendimento di ognuno, valorizzando le competenze individuali e privilegiando soprattutto il divertimento e la socializzazione.
“Adesso bocce! – Le buone pratiche alimentari e sportive” è invece il progetto dedicato agli alunni delle scuole secondarie di primo grado che mette al centro la promozione di una migliore qualità della vita legata al movimento e all’alimentazione corretta: muoversi e nutrirsi con consapevolezza e rispetto dei tempi naturali come antidoto contro l’eccessiva e rumorosa competizione sportiva e contro la frenesia che spesso sconvolge le nostre abitudini alimentari.
Visitate la pagina del Comitato regionale Toscana sul sito federbocce.it per prendere visione dei progetti.
7Gold-TVR Teleitalia: il servizio su “Un futuro di ricordi”
Ecco il servizio che 7Gold-TVR Teleitalia ha realizzato a Coverciano il 27 Marzo 2010 in occasione della giornata conclusiva del progetto “Le bocce, un futuro di ricordi” e trasmesso all’interno del magazine “I fatti di cui si parla”. Ringraziamo la redazione e la giornalista Giulia Pruneti.
Le bocce, un futuro di ricordi
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Al via oggi, 8 gennaio, il progetto “Le bocce, un futuro di ricordi”. Rivolto agli alunni della classe 4ª e 5ª della scuola primaria e alle Società Bocciofile delle dieci Province toscane, il progetto si propone di recuperare e valorizzare la memoria e la storia del territorio e del gioco delle bocce attraverso attività ludiche e di gioco strutturato in uno scambio generazionale fra adulto e bambino che privilegi la condivisione, il rispetto delle regole, l’integrazione e l’inclusione sociale.
Le motivazioni del progetto
Un nonno, un bambino, fra giochi e parole. Com’era lo sport quando il nonno era un bambino? Giocava già a bocce? Andava a vedere le partite allo stadio oppure le ascoltava con la radiolina incollata all’orecchio? E quando passava il giro d’Italia com’era? Lui c’era?
F.I.B., Federazione Italiana Bocce, ha pensato di valorizzare il patrimonio di esperienza e ricordi che possiedono i propri soci e tesserati coinvolgendoli in un progetto che si muove fra sport e creatività.
Il progetto “Le bocce, un futuro di ricordi” si propone, infatti, di recuperare e valorizzare la memoria e la storia del territorio e del gioco delle bocce attraverso uno scambio generazionale fra adulto e bambino e di parlare di condivisione, rispetto delle regole, integrazione e inclusione sociale.
Il sostegno del CONI Regionale
Con questo progetto F.I.B. Comitato Regionale Toscana ha partecipato al bando per l’assegnazione di “Contributi per la realizzazione di progetti di politiche giovanili” promosso dal CONI Regionale Toscana nell’ambito del programma “Sviluppo delle Politiche Giovanili” della Regione Toscana classificandosi al secondo posto su circa cinquanta progetti presentati.
Oltre al CONI Regionale hanno dato la propria adesione al progetto le nostre Società affiliate di tutte le Province toscane che collaborano con le scuole. Hanno manifestato interesse a partecipare alla realizzazione del progetto diverse Associazioni e Fondazioni sportive e culturali. Al contempo l’iniziativa ha ottenuto il Patrocinio della Regione Toscana, della Provincia di Firenze, del Comune di Firenze e della Fondazione Museo del Calcio.
La metodologia
“Le bocce, un futuro di ricordi” è rivolto agli alunni della classe 4ª e 5ª della scuola primaria e alle Società Bocciofile delle dieci Province toscane. La collaborazione fra le scuole e le società crea e sviluppa una rete che migliora i processi di partecipazione sul territorio e apre al dialogo mondi spesso distanti. Un educatore, formato presso F.I.B. Regionale Toscana, attraverso incontri con la classe, presenterà e guiderà di volta in volta le lezioni del progetto: attività ludiche con il coinvolgimento di adulti e bambini; attività di gioco strutturato con la partecipazione di coppie formate da un nonno/nonna e un bambino/bambina; attività di scoperta guidata, di ascolto, di ricerca tramite il lavoro individuale con la stesura di un diario degli incontri, nel quale dovranno essere riportate impressioni personali e commenti sull’esperienza.
Il “Nonno/a FIB”
Le società bocciofile si apriranno ai ragazzi e li accoglieranno per mettere in pratica i giochi e condividere l’esperienza sul campo. Per questo, la F.I.B. ha pensato e istituito una figura dedicata ad accompagnare i bambini lungo il percorso di conoscenza del mondo dello sport bocce, un adulto (ma non obbligatoriamente un nonno/a vero) in grado di stabilire relazioni di reciprocità e di fiducia. Il progetto che, ad una prima lettura, sembra avere come beneficiari solo i ragazzi, si propone, invece, di diventare un’opportunità di crescita, di miglioramento e di messa in atto del proprio patrimonio di competenze per gli adulti. E ancora, raccontarsi ai più piccoli con coraggio e trasporto per ritrovare emozioni dimenticate e riscoprire valori e aspettative che hanno spinto alla pratica sportiva, può diventare un momento per raccogliere energie e ripensare la propria partecipazione all’interno delle società sportive.
Il diario
Il progetto prevede, inoltre, che questo scambio generazionale ed esperienza di condivisione di ricordi e spazi, giochi e aspettative venga riportata dai ragazzi in un diario. L’utilizzo del diario, strumento intimo di rielaborazione di sé, ha una funzione pedagogica e comunicativa di lunga tradizione utilizzata già in tempi antichi. Ci immaginiamo pagine piene di parole colorate, disegni, foto, fiori secchi, carte di lecca-lecca o biglietti dell’autobus usati. Abbiamo preparato un bando di concorso, “Un diario di giochi e parole”, e raccoglieremo i diari prodotti dai ragazzi: quello che racconterà meglio l’esperienza verrà premiato con una gita al Museo del Calcio di Coverciano di Firenze. Per sottolineare i valori di cui il progetto si fa promotore, il premio viene esteso a tutta la classe del vincitore.
Evento conclusivo
Il Museo del Calcio di Coverciano è stato scelto come sede della giornata conclusiva del progetto, prevista per il 27 Marzo 2010. Qui avrà luogo la premiazione del concorso dedicato ai diari e sarà organizzato un torneo al quale parteciperà la classe dell’alunno premiato e una rappresentativa di tutte le classi partecipanti al progetto. All’evento saranno presenti numerose personalità del mondo sportivo.




















