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La petanque fra le “101 cose da fare a Parigi almeno una volta nella vita”

Parigi è sempre Parigi! Se state progettando un week end primaverile nella ville lumiere vi consigliamo di leggere “101 cose da fare a Parigi almeno una volta nella vita” di Sabina Ciminari. Questo libro “vi farà vivere la città come la vivono i parigini, lontano dai percorsi già battuti e vicino agli imperativi dei nostri cugini d’oltralpe: liberté, égalité, fraternité.” E indovinate un po’ cosa fanno i parigini? Ovviamente giocano a petanque! La 76esima cosa da fare a Parigi? Riposarsi su una sedia del Senato dopo aver giocato a bocce.
Campionati Regionali: una serata dedicata alle mamme fra bocce e letteratura

La copertina del libro
“Mia madre, mia eterna margherita” è un piccolo libro pubblicato dalla casa editrice SoleOmbra di Firenze. Erica Gardenti Cassigoli, Marisa Del Re e Cecilia Trinci, le autrici, ripercorrono intensi momenti della loro vita condivisi con la propria madre: momenti che diventano ricordi, riflessioni e considerazioni sul rapporto più intenso e unico – ma a volte anche conflittuale – che la maggior parte dell’umanità si trova ad affrontare nel proprio cammino.
Alle 20.30 di oggi presenteremo questo libro al Bocciodromo comunale “Tamiro Martelli” di Scandicci nell’ambito delle iniziative legate ai Campionati Regionali: ne parleremo con le autrici e con le amiche di Ada, Associazione Donne Arabe, e di “Mamme amiche”.
Ci attende una serata davvero speciale perché, dopo la presentazione del libro, tutte le mamme scenderanno in campo e si misureranno con le bocce. In campo anche l’Assessore alle pari opportunità del Comune di Scandicci Simona Bonafè che ha coinvolto nella nostra iniziativa anche altre rappresentanti delle Istituzioni locali.
“… di fortuna il rigor sprezzo orgogliosa” : la galleria fotografica

Foto di Raffaello Gramigni, Quintozoom
Abbiamo caricato sul nostro profilo Flickr le foto che Raffaello Gramigni del Gruppo Quintozoom ha realizzato ieri sera in occasione della serata dedicata ai 150 anni di Unità nazionale al femminile con la LETTURA SPETTACOLO da “I SAVOIARDI”, alla presenza dell’autrice Maria Pagnini, a cura di Chiara Riondino e la sua chitarra. Sono intervenuti Erica Gardenti di Soleombra Edizioni, Francesca Albano della Libreria Rinascita, l’assessore Massimo Rollino e l’assessore Gabriella Bruschi. La serata, guidata da Cecilia Trinci, si è chiusa con una simpatica partita a bocce con gli assessori. Guardate la galleria: cliccate qui!
Incontri, libri, concerti e tutti gli eventi dei Campionati Italiani Femminili
Scaricate la locandina in formato .pdf della settimana di incontri, eventi, libri concerti e sport in programma per i Campionati Italiani Femminili di Bocce specialità Raffa al bocciodromo di Sesto Fiorentino dal 5 all’11 settembre. Cliccate qui: Campionati Italiani Femminili Locandina
LUNEDI 5 SETTEMBRE
Emergency e le donne in Afganistan
in collaborazione con Gruppo Emergency Sesto Fiorentino e Calenzano
Ore 21.00 RITA CERRI, ginecologa, racconta il lavoro dell’Associazione nel centro maternità di Anabah
Ore 22.00 CONCERTO dei “SUONATORI TERRA TERRA”
MARTEDI 6 SETTEMBRE
Affacciate alle sponde dello stesso mare
Donne, famiglia, sport e cultura dal mondo arabo
in collaborazione con ADA Associazione Donne Arabe e Centro d’ascolto
Ore 18.30 RITROVO E PRESENTAZIONE ASSOCIAZIONE
A seguire cena/buffet gratutita con piatti dalla tradizione araba
Ore 21.00 CANTI E GIOCHI DI BOCCE
MERCOLEDI 7 SETTEMBRE
Pari! Il gioco delle bocce ci rende tutti uguali
Serata di sport e inclusione con atleti diversamente abili
in collaborazione con Centro Felicittà, Ass. Coala e Aics Toscana
Ore 18.00 GIOCHI DI BOCCE
Ore 20.00 PAUSA RISTORO
Ore 21.00 GIOCHI DI BOCCE E MUSICA
GIOVEDI 8 SETTEMBRE
“… di fortuna il rigor sprezzo orgogliosa”
150 anni di Unità italiana: coraggio e diritti al femminile
Ore 21.00 LETTURA SPETTACOLO DA: “I SAVOIARDI” DI MARIA PAGNINI
a cura di CHIARA RIONDINO e la sua chitarra: BRANI AL FEMMINILE NEL PERIODO DEI NOSTRI RE
intervengono
ERICA GARDENTI – SOLEOMBRA EDIZIONI
FRANCESCA ALBANO – LIBRERIA RINASCITA DI SESTO FIORENTINO
VENERDI 9 SETTEMBRE
Serata apertura Campionati Italiani Femminili
in collaborazione con Pro Loco Sesto Fiorentino e Associazione DONNE ARABE
Ore 21.00 APERTURA DEI CAMPIONATI
ALLA PRESENZA DELLE AUTORITÀ LOCALI
CON BRINDISI DI BENVENUTO ALLE RAPPRESENTATIVE PARTECIPANTI
SABATO 10 SETTEMBRE
Giovani e Futuro: analisi e prospettive
Ore 09.30 PRESENTAZIONE PROGETTO GIOVANILE FIB TOSCANA
presso la sala convegni della Biblioteca Comunale di Doccia – Sesto Fiorentino
Campionati italiani femminili
Ore 09.00 ELIMINATORIE CAT. C-D sui campi della provincia di Firenze e Prato
Ore 14.00 ELIMINATORIE CAT. B-C sui campi della provincia di Firenze e Prato
Ore 19.30 ELIMINATORIE CAT. A sui campi della provincia di Firenze
DOMENICA 11 SETTEMBRE
Campionati italiani femminili
Ore 09.00 QUARTI E SEMIFINALI sui campi della Provincia di Firenze
Ore 14.30 FINALI c/o Soc. Bocc. Sestese – Sesto Fiorentino
Ore 17.00 PREMIAZIONE E CHIUSURA MANIFESTAZIONE
Il libro del mese. Hotel Bella Vista di Colette.
“Il gioco delle bocce è un bel gioco, come tutti quei giochi la cui pratica può rivelare nel giocatore un tratto del suo carattere. Buon tiratore, con mia grande sorpesa, il signor Daste, prima di gettare la sua boccia, la teneva nascosta quasi dietro la schiena. Il braccio con la piccola mano ben curata e la boccia sorgevano assieme, e la boccia chiodata piombava su quella dell’avversario con un forte colpo che mandava quasi in estasi il signor Daste.”

Il signor Daste gioca a bocce all’Hotel Bella Vista, un piccolo e grazioso albergo in Provenza, dove Gabrielle Colette passa una settimana di riposo e ne ricava quattro racconti. Hotel Bella Vista è anche il titolo del libro che vi presentiamo oggi nel quale il filo conduttore sono gli avvenimenti della vita che accadono nell’hotel gestito da “due donne, molto diverse tra loro, una delicata e femminile, l’altra forte e autoritaria. Una coppia di lesbiche, immagina Colette. Ma in realtà la decisa Madame Ruby è semplicemente un vero uomo che ha scelto quel travestimento per sfuggire alla polizia. Gli altri tre racconti della raccolta toccano il mondo dei café chantant dove Colette ha recitato, cantato e ballato esibendo con grande scandalo la sua nudità; la Tangeri affascinante e piena di tentazioni degli anni Venti; la Borgogna dell’infanzia dell’autrice.”

Colette in Rêve d'Égypte
Colette, pseudonimo di Sidonie Gabrielle Colette nasce a Saint-Sauveur-en-Puisaye, il 28 gennaio 1873 è uno dei miti nazionali francesi. Scrittrice, attrice, spesso nuda durante le sue esibizioni, autrice e critico teatrale e cinematografico, giornalista e caporedattore, sceneggiatrice, estetista e commerciante di cosmetici. Tre mariti e un amante giovanissimo (trent’anni meno di lei), scandalosa ed anticonformista ha fatto della sua vita e della sua opera una dichiarazione continua di indipendenza, anticonformismo ed emancipazione contro le convenzioni e la morale.
Nel 1953, a 80 anni, Colette che ormai è divenata un idolo, riceve numerose onorificenze quali la medaglia della Città di Parigi, l’elezione a membro onorario del National Institute of Art and Letters di New York, e il grado di Grand’Ufficiale della Legion d’onore. Il 3 agosto 1954, dopo una lunga malattia, Colette si spegne a Parigi, nella sua stanza al Palais-Royal. La chiesa le rifuta i funerali religiosi ma, prima donna in Francia, riceve funerali di stato nella corte d’onore del Palais-Royal. È sepolta nel cimitero di Père Lachaise.
“Giocatrice dell’altro campo, Madame Suzanne si classificava più o meno allo stesso livello mio, che “puntavo” nel campo Daste. A volte io riesco a puntare molto bene, a volte sono una schiappa”.
L’avreste mai detto che le bocce potessero esser un “passatempo” anche per una irriverente anticonformista come madame Colette?
Se volete acquistare il libro lo potete fare on line, qui sul sito di IBS o di Bol, solo per fare qualche esempio.
Il libro del mese: La riscoperta dell’America

“George non volle giocare a tennis, sebbene Lulie lo conoscesse come un discreto giocatore, e seguitò a brontolare che quel che gli serviva era un buon campo di bocce, di quelli duri. Si seppe che c’era un campo di bocce giù vicino al deposito, quindi quando cominciò a far freddo nel campo da tennis si pigiarono tutti in due automobili e andarono a giocare a bocce.” Dove siamo oggi? Negli Stati Uniti, ma più esattamente a pagina 280 di “La riscoperta dell’America” di John Dos Passos.
Per raccontarvi il libro e il suo autore prendiamo in prestito il testo che segue dal sito della casa editrice Baldini Castoldi Dalai:
“È noto il giudizio che Jean-Paul Sartre dette di Dos Passos: il più grande scrittore del nostro tempo. Si può anche non essere d’accordo con un’opinione così decisa, peraltro condivisa da molti, tra cui Cesare Pavese che lo tradusse. In ogni caso Dos Passos è stato un punto di riferimento per intere generazioni tra la prima e la seconda guerra mondiale.
“La riscoperta dell’America” è il capolavoro della maturità dello scrittore statunitense. Il protagonista, Jay Pignatelli, alter ego di Dos Passos, figlio di uno stravagante avvocato e della sua adorata amante, trascorre gli anni giovanili, durante e dopo la Grande Guerra, in giro per l’Europa e il vicino Oriente. Sono tempi avventurosi e Jay li attraversa con animo spavaldo ma non sempre con grande successo: gli manca l’abilità del padre per cavarsi d’impaccio nelle situazioni più difficili. Fino a che si trasferirà in America dove le cose cominceranno a girare per il verso giusto.
In questo romanzo, Dos Passos non guarda più agli Stati Uniti con l’ottica social-rivoluzionaria della sua gioventù. Al contrario, tesse l’elogio, struggente e nostalgico, del suo «Paese d’adozione», ribaltando la visione pessimistica dei suoi scritti precedenti.
«Noi abbiamo appena graffiato la superficie del nostro Paese, è un Paese ancora da scoprire; una terra appena trovata… Tutto è da fare. È ancora nuova e fresca come il giorno che mio nonno, con un sacco a pelo sulle spalle, scese incespicando dalla passerella di un maleodorante veliero. Mezzi nuovi ancora grezzi, informi, disorganizzati. Ecco perché dobbiamo tentare e ritentare ogni volta che si fallisce.»”
Tentare e ritentare ogni volta che si fallisce. Non lo facciamo anche noi ogni volta che proviamo ad andare a pallino?

Per acquistare il libro potete andare qui, sulla pagina che gli dedica il sito della casa editrice:
http://shop.bcdeditore.it/product.php?productid=2144&cat=0&page=1
Il libro del mese: Asterix e il giro in Gallia
Un consiglio di lettura divertente per l’estate? La “nostra” tutor Enza Lombardi ci segnala Asterix e il Giro di Gallia, la quinta storia della serie di Asterix, scritta da René Goscinny e disegnata da Albert Uderzo.
È la prima in cui compare il cane Idefix, che segue Asterix e Obelix per tutto il loro viaggio attorno alla Gallia. Viaggio motivato da una scommessa fatta da un romano, il prefetto delle gallie, Lucius Fiordilotus, secondo cui Asterix non sarebbe riuscito a prendere una specialità culinaria da ogni parte del paese. Il duo riesce nell’impresa prendendo il prosciutto di Lutezia, le sciocchezze di Camaracum, il vino di Durocortorum, le salsicce di Tolosa, il salame di Lugdunum, insalata nizzarda, Bouillabaisse di Massilia, le ostriche e il vino di Burdigala e infine la “castagna” del villaggio degli irriducibili. (fonte: wikipedia)
Cosa c’entra Asterix con le bocce? Ma è ovvio: lungo il suo giro della Gallia il prode Asterix non può non incontrare degli accaniti giocatori di petanque!!!
Potete trovare qui l’albo edito in Italia dalla Mondadori.
Il libro del mese: Il clan dei Mahè
George Simenon, prolifico e quantomai controverso scrittore di origine belga, a cui si deve la creazione di uno dei più famosi ispettori della storia della letteratura, Jules Maigret, nel suo “Il Clan dei Mahè“, romanzo psicologico scritto nel 1945, disegna un ritratto critico e ironico della tipica famiglia borghese della provincia francese in vacanza sull’isola di Porquerolles.

Francois Mahé, il protagonista, ha trentacinque anni ed è un affermato medico di una cittadina di provincia del profondo nord francese. Benestante, stimato, perfettamente inserito nella società e nella vita. In vacanza sull’isola di Porquellores, le sue certezze cominceranno a vacillare e, piano piano, il dottore si renderà conto che la sua vita è frutto di scelte fatte sempre da altri, soprattutto dalla madre.

Maestro nella descrizione di ambienti e situazioni, Simenon ci porta sulla Place d’Armes in mezzo ai giocatori di petanque. C’è una brezza calda che spira da sud e le nostre dita, strette attorno a un bicchiere di pastis, sono umide.

Come finirà la partita in cui il dottor Mahè si gioca la vita? Vi invitiamo a scoprirlo leggendo questo libro. Lo potete comprare qui sul sito di webster o prendere in prestito in biblioteca.






















