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Gardenista.com e la petanque

Il blog gardenista.com oggi parla anche di petanque e lo fa mostrandoci i meravigliosi set di bocce creati da importanti designer come Hans Thyge e Akiko Kuwahata o dall’azienda inglese Jaques. Non vi viene voglia di uscire e giocare?
Un nuovo amico in Comitato!

Anche i puffi giocano a bocce e, ovviamente, si iscrivono alla FIB Toscana: ecco il nuovo piccolo amico blu che si è trovato così bene con noi da trasferirsi qui in Comitato!
Bocce il nuovo pallino americano
“No, non sono tutti così snob come gli appassionati di Washington, che hanno trasformato questo vecchio passatempo popolare in vero e proprio gioco di società, tra un sorso e l’altro di Cabernet Sauvignon, nel cortile ricavato dietro Vinoteca, il wine bar più chic della capitale. Però dalla California all’East Coast, dall’Illinois al Missouri, davvero le bocce sono tornate l’ultimo grido d’America, celebrate perfino da un lungo omaggio del New York Times (qui e qui). Possibile? Ma sì” Angelo Aquaro su La Repubblica del 19 maggio ci racconta della nuova passione degli statunitensi per le bocce: da New York a San Francisco le bocce coast to coast. Cliccate qui.
La petanque fra le “101 cose da fare a Parigi almeno una volta nella vita”

Parigi è sempre Parigi! Se state progettando un week end primaverile nella ville lumiere vi consigliamo di leggere “101 cose da fare a Parigi almeno una volta nella vita” di Sabina Ciminari. Questo libro “vi farà vivere la città come la vivono i parigini, lontano dai percorsi già battuti e vicino agli imperativi dei nostri cugini d’oltralpe: liberté, égalité, fraternité.” E indovinate un po’ cosa fanno i parigini? Ovviamente giocano a petanque! La 76esima cosa da fare a Parigi? Riposarsi su una sedia del Senato dopo aver giocato a bocce.
Notte blu: le foto di sabato e il programma di domenica nel Piazzale degli Uffizi di Firenze

La “Notte Blu” delle Bocce in Toscana è stata davvero speciale! In attesa di raccontarvi dettagliatamente la serata, vi invitiamo a fare un giro nella nostra galleria fotografica di ieri che trovate cliccando qui. E se oggi siete a Firenze non perdetevi la rievocazione storica del gioco delle bocce. Ecco il programma completo della giornata:
Ore 10 Apertura spazio bocce
Ore 10,30-18 Rievocazione storica collegata alle origini delle bocce. Presentazione e dimostrazione dell’antico gioco delle “Pallottole”, praticato nella Firenze rinascimentale. Prove aperte per il pubblico con bocce in legno storiche e bocce moderne in resina.
Presso lo stand sarà disponibile materiale illustrativo e documentario sulla storia del gioco delle bocce e sui luoghi dove è possibile praticarlo nel presente.
Notte Blu: sabato e domenica le bocce agli Uffizi fra storia e futuro

Notte blu dedicata a “Firenze – città europea dello sport”: FIB Toscana sarà presente il 12 e 13 maggio nel piazzale degli Uffizi. Non perdetevi questo importante evento!!
Il gioco delle bocce risale agli albori della storia dell’uomo. A Firenze l’eccezionale gradimento raggiunto nel Rinascimento è collegato ad una storica piazza il cui toponimo, Piazza delle Pallottole, testimonia che in questa zona era permesso giocare, a differenza di altre, dove, esplicite targhe lo vietavano espressamente. Le “palle” hanno accompagnato la storia dell’uomo, dal 7000 a.C. in poi. Si giocava a bocce anche nelle pause della guerra di Troia e Ippocrate elogiava l’attività come altamente salutare. Gli antichi Romani utilizzarono bocce di legno: Ovidio usava quelle in radica di olivo. Nel Medioevo diventò una vera mania tanto da spaventare le autorità per il tempo che vi si dedicava: i Dogi di Venezia emisero un editto contro “…il pericolo grande delle palle…”. Ma il gioco fu più forte e si espanse per tutta Europa senza limiti. Nel 1299 in Inghilterra nacque il primo Club boccistico e da allora fu in perenne espansione. A Firenze, nell’ ambito della battaglia moralizzatrice dell’età del Granduca Leopoldo il gioco delle “pallottole” ricevette degli elogi, soprattutto rispetto all’altrettanto diffuso gioco delle carte.
Nei pressi di Piazza delle Pallottole, attigua a piazza del Duomo, si trova il così detto “sasso di Dante” dove si racconta che l’Alighieri si sedesse a osservare i lavori di costruzione del Duomo.
L’intento della manifestazione sportiva sarà quello di dare dimostrazione delle possibilità che il gioco delle bocce può offrire per il benessere psicofisico delle persone, a livello agonistico, ludico ed educativo, inquadrandolo nel suo contesto storico fiorentino. Nei momenti di intervallo tra una manifestazione e l’altra lo spazio sarà a disposizione per tutti coloro che vorranno provare questa appassionante disciplina, seguiti gratuitamente da tecnici federali.
Le informazioni dettagliate sull’evento le trovate cliccando qui.
Cecilia Trinci
Bocce a casa Coppola
Coppola e bocce, sì. Proprio Francis Ford Coppola, il noto regista. Il blog del Corriere della Sera dedicato al vino, Divini, ci informa che il premio oscar per “Il Padrino” nella sua tenuta californiana dove produce un vino ispirato ai gusti degli anni ’50 “tasso alcolico più basso, maggiore freschezza, meno tannini, meno legno” ha costruito un campo di bocce che può essere utilizzato anche dagli ospiti e dai turisti che visitano le sue cantine. Vino e bocce nel segno della tradizione. Anche in California.
Le bocce al cinema: gli ottant’anni di “Gli uomini, che mascalzoni…”
Ottanta candeline nel 2012 per “Gli uomini, che mascalzoni…” film di Mario Camerini presentato alla prima edizione del Festival di Venezia nel 1932.
Il film “lanciò come divo cinematografico Vittorio De Sica, fino ad allora attore di teatro leggero, rese celebre la canzone “Parlami d’amore Mariù”, cantata in una sequenza del film dallo stesso De Sica, e rappresentò un’importante innovazione nel cinema italiano dell’epoca, per la scelta rivoluzionaria di girare in esterni invece che negli ambienti ricostruiti nei teatri di posa” (Fonte Wikipedia). I protagonisti, Bruno e Mariuccia, durante la loro gita sul Lago Maggiore, si fermano alla Trattoria della Vedova Musso e bevono un bicchiere di vino all’ombra di una pergola e con la splendida Rocca di Angera sullo sfondo. Alle spalle di Bruno vediamo alcuni ospiti dell’albergo giocare a bocce. Volete rivedere la scena? Cliccate qui e andate al minuto 17.58.
Le bocce a Brooklyn sul AT Casa
Il blog di AT Casa del Corriere della Sera segnala due locali newyorkesi dove è possibile giocare a bocce al coperto e godere di un’atmosfera vintage e conviviale. Cliccate qui per curiosare fra le piste e il bar dell’Union Hall e del Floyd.




















